Inchiostro di Puglia: la rivoluzione culturale parte dal Sud

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Dal blog al libro, alle notti bianche della lettura, fino ad arrivare alle card #sidicecosì proiettate sulle metro di Milano, Brescia e Roma e sugli schermi di 13 aeroporti italiani. Inchiostro di Puglia sta conquistando tutti. Intervista a Michele Galgano, ideatore del movimento culturale, adesso anche pop,  che parte dal basso, da Sud e rivoluziona la cultura italiana

Logo Inchiostro
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Che fossimo un po’ tutti pazzi per la Puglia, per i suoi modi di dire, per l’ottima cucina, per la comicità semplice e irresistibile, per i paesaggi mozzafiato, è risaputo. Che l’Italia potesse parlare in pugliese, meno. E che la rivoluzione culturale del nostro Paese potesse partire da Sud, dalla Puglia, meno che meno.

E’ l’operazione messa in piedi da Inchiostro di Puglia a mettere sotto gli occhi di tutti che è possibile riportare gli Italiani a leggere, è possibile ridare ossigeno alle librerie, è possibile riportare la lettura al suo valore etico, sociale e culturale ormai perso tra i caratteri di un tweet. Come? Sfruttando proprio la potenza dei social network per riportare nelle piazze vere (non quelle virtuali) i lettori; parlando di una terra – quella della Puglia – che sollecita le intramontabili emozioni legate al  senso di appartenenza e di comunità e mostrano l’anima più profonda e vera di una terra meta di milioni di viaggiatori; raccontando storie di uomini e donne lontane da casa ma profondamente legate alle proprie origini; sfruttando tutti i mezzi di comunicazione possibili (finanche i monitor delle metro delle grandi città) per valorizzare le parole e metterle in rete.

Michele Galano
Michele Galgano

A spiegarcelo è Michele Galgano, ideatore di Inchiostro di Puglia che da blog è divenuto libro grazie all’idea di fare rete tra autori locali che hanno dimostrato di poter scrivere, pubblicare e arrivare ai lettori senza bisogno dei grandi colossi editoriali. Da libro si è fatto movimento con più di 120 comuni italiani coinvolti nelle notti della lettura; da movimento è passato alla rivoluzione pop con la portata social e mediatica dei modi di dire pugliesi proiettati sui monitor nelle metro di Milano, Brescia e Roma.

La rivoluzione culturale parte dal Sud, facendo rete e con pochi soldi. Solo tanta passione e buona volontà.

Ecco come Galano ha risposto alle nostre domande.

Riavvicinare i cittadini alla lettura e farlo raccontando la Puglia all’intera nazione: impresa ardita…no? Come nasce inchiostro di Puglia?

La Puglia una regione che scrive benissimo (i principali autori nazionali sono pugliesi) ma che legge pochissimo (siamo penultimi in Italia secondo l’ISTAT). Siamo strani noi pugliesi.
L’idea originaria era promuovere la lettura attraverso i nostri talenti. Raccontando la nostra Terra. Così nasce inchiostrodipuglia.it

#SiDiceCosì N011 Poche informazioni generiche per ricevere, subito e gratis, albero genealogico completo.
#SiDiceCosì N011
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Da chi si compone la squadra di quello che ormai é a tutti gli effetti un movimento culturale?

InchiostroDiPuglia.it è ormai una comunità, ne fanno parte tantissime reti attivissime in Puglia e fuori dalla regione. Per fare un esempio 24 Aprile 2016, la seconda edizione de “La Notte di #InchiostroDiPuglia” (la nostra notte della lettura) ha coinvolto 120 comuni (pugliesi e non) dove sono nati 150 Fortini Letterari. In crowdsourcing, grazie all’impegno di 400 realtà attive sul Territorio è stato sviluppato un cartellone di circa 500 Eventi Letterari.

L’Italia invasa da Fortini letterari: sarà forse questa la chiave vincente per riavvicinare il pubblico alla lettura? Cosa c’é in cantiere per l’anno prossimo?

Sino ad oggi nessuno si aspettava nulla da inchiostrodipuglia.it ora siamo “condannati” a fare sempre di più. A raggiungere traguardi sempre più ambiziosi dei precedenti. Questo l’obiettivo per la terza Edizione de “La Notte di #InchiostroDiPuglia “.

Le card #sidicecosì hanno invaso le metro di Milano, Brescia e Roma
Le card #sidicecosì hanno invaso le metro di Milano, Brescia e Roma

Nell’estate 2016 anche le metro di Milano, Brescia e Roma si sono “inchiostrate di Puglia”, invase dalle card dei #sidicecosi. Com’é nata l’idea di portare il movimento sui treni sottoterra e quali le aspettative?

Il libro, una mappa narrativa tracciata da autori pugliesi attraverso racconti inediti ambientati nelle città e nei luoghi della Puglia, è stato un successo assoluto. 2.500 copie vendute fuori dalla distribuzione sono un mezzo miracolo. Ed ora siamo in ballo con la traduzione in tedesco. La Notte di IDP (altro successo) poi ci ha fatto conoscere in tutti i salotti letterari di Puglia. Ma arrivati a questo punto volevamo di più. Eravamo conosciutissimi dalla “nicchia” dei lettori e volevamo dare una svolta Pop che ci facesse raggiungere un po’ tutti. Cosa che siamo riusciti a fare giocando con la nostra lingua, con il dialetto, con la tradizione in maniera romantica e pulita.

IDP ha creato una fittissima rete di librerie autori piccole case editrici. Chi sono i lettori di oggi? E chi non é lettore oggi?

Meno del 29% dei Pugliesi lo scorso anno ha letto almeno un libro. Numeri tristemente incredibili.
La media nazionale in Germania è sopra l’80% tanto per intenderci. Da noi si è proprio perso l’amore per la lettura, le cause sono tante e diverse. Non c’è un identikit preciso del lettore e non lettore. Sappiamo solo che i non lettori sono assai e vogliamo andare a prenderceli.

Come leggi il ‘fenomeno Puglia’ a livello nazionale?

In puglia ogni 100 metri il dialetto cambia. L’idea di “italianizzare” la costruzione delle frasi, i modi di dire, i proverbi è piaciuta tantissimo. C’è tanta voglia di identità, di appartenenza, di tradizione in un mondo liquido e senza punti di riferimento. Questa è l’idea che mi sono fatto.

La rubrica #SiDiceCosì verrà estesa agli schermi di 13 aeroporti italiani
La rubrica #SiDiceCosì è stata estesa agli schermi di 13 aeroporti italiani

Sui social il fenomeno é virale: basta guardare le condivisioni delle card #sidicecosì, o i post che fanno sentire meno soli i fuorisede. Come si concilia il mondo digitale con la carta stampata? C’é apporto della rete social al mondo della lettura?

Le nuove tecnologie spesso ingiustamente “demonizzate” possono essere uno risorsa. Ne sono convinto. Tutto quello realizzato da inchiostrodipuglia.it non sarebbe mai accaduto senza i social. Per esempio Grazie ad una collaborazione con TelesiaTV, le frasi della rubrica #SiDiceCosì di InchiostroDiPuglia sono state proiettate sui mezzi pubblici (autobus e metropolitane) di Brescia, Milano e Roma ed in 13 tra i principali aeroporti italiani. Raggiungendo un bacino di oltre 3 milioni e mezzo di pendolari. E dando vita così ad una delle più grandi campagne di promozione dell’Identità e del Territorio mai nate dal basso. Ecco la potenza della rete.

(di Grazia Pia Attolini)

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