Serie B, 40.ma giornata: il Cagliari festeggia la promozione, bagarre per playoff e playout

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Più sudata del previsto, ma alla fine la promozione del Cagliari in serie A è arrivata e gli uomini di Rastelli riconquistano la massima serie un anno dopo la retrocessione della scorsa stagione. I rossoblu, a cui mancava un solo punto per la matematica certezza del ritorno in serie A, hanno stravinto 3-0 a Bari legittimando un campionato da protagonisti come voleva il copione redatto in estate.

Cagliari che raggiunge il Crotone in serie A, mentre per l’altro posto in Paradiso saranno necessari i playoff che, a 180 minuti dal termine del campionato, non hanno ancora una griglia ben definita. Il terzo posto lo occupa ora il Pescara dopo il 4-0 nel derby abruzzese contro il Lanciano, condannato ormai ad una retrocessione inevitabile; il Trapani pareggia  a Vercelli ma conserva almeno la quarta posizione grazie alla già citata sconfitta del Bari, mentre il Novara aggancia il Cesena col 2-0 all’Ascoli e il concomitante 1-1 dei romagnoli a Terni. Entrambe le formazioni potrebbero essere scavalcate dallo Spezia che gioca il posticipo contro il Brescia. Fuori dagli spareggi c’è oggi l’Entella, sconfitto 2-1 a Vicenza in una gara che ha virtualmente messo in salvo i veneti; aritmeticamente sicure di giocare anche la prossima serie B sono invece Ternana ed Avellino (1-1 col già retrocesso Como), mentre manca poco all’Ascoli che sembra comunque potersi tenere lontano dai guai nelle ultime due giornate di un campionato che vede ancora accesissima la lotta per la retrocessione e per i playout: la Pro Vercelli fa un piccolo ma importante passo in avanti, Salernitana e Modena impattano 0-0 nello scontro diretto in Campania e dovranno ancora giocarsi tutto come il Latina che a Crotone ha acciuffato un pareggio vitale nella giornata dei festeggiamenti dei neopromossi calabresi. Il Livorno, viceversa, con l’inutile 1-1 all’Ardenza contro il demotivato Perugia dice addio a qualsiasi logica speranza di conservare la categoria nonostante la matematica tenga ancora in vita i toscani; medesimo discorso per il Lanciano su cui gravano i 7 punti di penalizzazione, senza i quali la squadra abruzzese sarebbe ampiamente in salvo, e che vede la serie B sempre più lontana.

Lapadula (Pescara) non segna ma mantiene la vetta della classifica marcatori con 24 reti, Cacia (Ascoli) e Caputo (Entella) seguono a 17, mentre Budimir (Crotone) è terzo  a quota 16, davanti a Coda (Salernitana) fermo a 15.

di Marco Milan

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