Tennis, da Madrid a Roma nel segno di Novak Djokovic. Tra le donne favorita Serena

DjokoDa Roma a Madrid in neppure 24 ore. Sì, perché mentre in Spagna si registrava il ritorno prepotente di Novak Djokovic, vincitore con qualche fatica in finale contro Andy Murray, a Roma già si cominciavano a giocare i primi turni del tabellone principale.

Nella capitale d’Italia il duello annunciato tra Novak Djokovic e Rafael Nadal forse andrà in scena, ma sicuramente in maniera prematura. Il tabellone ha infatti giocato un piccolo scherzo a chi sperava di vedere lo scontro tra i due nelle fasi finali del torneo e ha previsto l’eventuale resa dei conti solo nel corso dei quarti di finale, naturalmente ammesso che i due non sbaglino nulla nei turni precedenti. Il serbo e lo spagnolo sono stati inseriti nella parte alta della griglia del torneo, la stessa che ospiterà anche Roger Federer, Kei Nishikori e Milos Raonic.

Nella parte bassa del tabellone invece la strada di un ottimo Andy Murray dovrebbe essere relativamente agevole. Lo scozzese potrebbe incontrare nella gara di quarti di finale uno tra Berdych e Goffin per poi incrociare nelle semifinali il sempre temibile Stan Wawrinka. Intanto dalle gare di qualificazioni è arrivata una buona notizia per il tennis italiano: con una bellissima prestazione Filippo Volandri è riuscito a battere in rimonta il veterano del circuito Radek Stepanek (il risultato finale ha detto 1-6 6-3 6-3 per il tennista livornese).

Tra le donne la grande attesa azzurra è tutta sulle spalle di Roberta Vinci, che al Foro Italico non è mai riuscita a far vedere il suo miglior tennis. In questo momento la giocatrice pugliese è però la più brillante delle azzurre e spera di poter convincere anche il passionale pubblico romano: “Voglio divertirmi, godermela, cercare di non farmi schiacciare dalla pressione che inevitabilmente ti dà giocare in casa”. Anche se la favorita numero uno rimane naturalmente Serena Williams, l’americana ha superato il problema influenzale che l’ha costretta a saltare il torneo di Madrid ed è pronta a tornare ai livelli che le competono. Tutte le altre, azzurre comprese, proveranno a renderle la vita un pochino più difficile.

(Di Giovanni Fabbri)

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