Atp Finals, ok Federer e Djokovic. Peccato per Fognini-Bolelli

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finalsIn archivio i primi match delle Atp Finals 2015, nel corso della giornata di ieri il girone intitolato a Stan Smith ha visto scendere in campo tutti i suoi protagonisti. Il favorito del torneo Novak Djokovic, alla ricerca del quarto trionfo consecutivo a Londra, ha letteralmente demolito il malcapitato Key Nishikori con un netto 6-1 6-1. Il giapponese è stato messo con le spalle al muro già dai primi istanti di gara e non è mai riuscito a trovare le adeguate contromisure ai colpi del serbo, determinato come non mai. Vittoria anche per il trentaquattrenne fenomeno di Basilea, Roger Federer ha cominciato bene il suo cammino alla ricerca del settimo successo al Master di fine anno. In questo girone dunque il pronostico non sembra poter concedere sorprese, al contrario di quanto potrebbe accadere nel raggruppamento intitolato a Ilie Nastase. Da oggi si daranno battaglia Murray, Wawrinka, Nadal e Ferrer, per un primo turno che si preannuncia piuttosto impegnativo per tutti. Il favorito per il primo posto del girone è certamente lo scozzese, non solo per la classifica atp, ma anche per l’andamento della stagione che sta per concludersi.
L’incognita legata a Murray è solo quella relativa alla sua forma fisica, visto che negli ultimi tempi è stato seriamente impegnato anche nella dispendiosissima Coppa Davis, peraltro sulla terra rossa, una superficie molto diversa dal cemento londinese. Gli altri tre invece dovrebbero giocarsi il secondo posto, con “Stanimal” Wawrinka leggermente avvantaggiato su Nadal e Ferrer per quanto fatto vedere negli ultimi tempi. Ma lo svizzero è un tennista che ci ha abituato a prestazioni discontinue: fenomenale in alcuni momenti, impreciso e nervoso in altri. I due spagnoli sono certamente pronti ad approfittare di qualsiasi incertezza dei loro avversari.
Nadal non è neppure il lontano parente del giocatore che ha messo in bacheca 14 titoli dello Slam, ma dalla sua parte ha sempre una grande cattiveria agonistica che gli permette di non arrendersi mai. E Ferrer è plasmato con la stessa pasta di Rafael, per fare un punto contro di lui è sempre necessario fare il doppio della fatica. La parentesi finale va invece al torneo di doppio, in cui ha fatto il suo esordio la prima coppia azzurra nella storia delle Atp Finals. Bolelli e Fognini non sono riusciti a portare a casa il risultato contro i forti Murray-Pierce, ma hanno disputato una partita di grande carattere. Dopo aver perso il primo set al tiebreak, sono infatti riusciti a reagire e ad aggiudicarsi la seconda partita con il punteggio di 6-3 e si sono arresi agli avversari solo dopo un combattutissimo terzo parziale in cui il pubblico della O2 Arena è stato decisivo con la sua spinta in favore del fratello di Andy Murray: risultato 11-9 per la coppia britannico-australiana.
di Giovanni Fabbri 
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