Basket. Al via la Serie A: chi strapperà lo scudetto a Sassari?

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Serie A dii Basket
Serie A di Basket

E’ ricominciato il campionato di serie A Basket con lo stesso format a 16 squadre dello scorso anno e con qualche diretta televisiva ad alta definizione in più. Anche quest’anno un’altra squadra storica abbandona la massima competizione per demeriti non sportivi, è il turno della Virtus Roma che va ad affollare la serie A2 con le blasonate Siena e Foritudo Bologna.

Quest’anno tocca alla Dinamo Sassari difendere il titolo per la prima volta nella sua storia. La squadra di Meo Sacchetti non ha tradito le aspettative alla prima giornata in termini di risultati, superando con fatica Cremona all’over-time per 97 a 90. Nel tempo supplementare è salito in cattedra il professor Logan che con tre triple annienta una Vanoli mai doma. C’è un po’ di Virtus Roma in questa vittoria, Stipcevic, Varnado e D’Ercole esordiscono insieme all’ex Maccabi Alexander con buone prestazioni. Questa Dinamo ha dimostrato alla prima uscita di aver speso bene in estate e se si riuscirà ad incastrare nelle rotazioni di coach Sacchetti la potenza di Petway e l’agilità del giramondo Eyenga, il presidente Sardara potrà togliersi delle belle soddisfazioni anche quest’anno.

L’altra contender per il titolo è Reggio Emilia, fresca vincitrice della supercoppa italiana che aveva conquistato la competizione eliminando Sassari e Milano. Nel posticipo del Lunedì gli emiliani hanno dominato la neo-promossa Manital Torino. La Grissin Bon conferma la linea societaria degli scorsi anni dando molto spazio agli italiani, infatti il trio Polonara-Aradori-Della Valle contribuisce con 54 punti dei 96 totali che hanno permesso di battere Torino con uno scarto di 24 punti. Le conferme fatte in estate sulle colonne portanti Silins, Darjus Lavrinovic e Kaukenas rendono Reggio una squadra di prima fascia per il campionato italiano. La Manital è una neo-promossa interessante che porta avanti un progetto partito nel 2013 con la promozione della squadra in A2 e che punta a rendere Torino una piazza di riferimento per il basket italiano. Ora tocca a Mancinelli e compagni nel difficile compito di far amare il basket a Torino, città abituata solo a tifare calcio.

Per le squadre non appartenenti alla prima fascia, l’estate ha portato due grandi colpi: Dexter Pittman a Bolgna e Peyton Siva a Caserta. Il primo ha guidato, con 19 punti e 9 rimbalzi, la Virtus Bologna al successo. Le Vu Nere confermano come nello scorso anno di dare tanti minuti ai giocatori sotto i 23 anni accompagnati dall’esperienza di Allan Ray. Questo basta per battere in rimonta una squadra contender per il titolo come Venezia. La squadra di Recalcati ha deluso lasciandosi sfuggire nell’ultimo quarto la vittoria con un parziale degli avversari di 22 a 11 (per il risultato finale di 69 a 65). Peyton Siva per problemi fisici non ha potuto partecipare alla sorprendente vittoria delle Juve Caserta a Varese, dove sicuramente la prova disastrosa degli americani della squadra varesina ha influito per il successo dei bianconeri. Infatti vi sono già voci che annunciano l’inserimento di un nuovo americano nella rosa (il giocatore destinato al taglio dovrebbe essere Galloway fuori 6 settimane per infortunio). Rimanendo in tema di infortuni, l’ex campione collegiale NCAA con Lousiville Siva salterà anche la prossima giornata, i tifosi casertani dovranno attendere ancora un po’ prima di vedere le giocate di questo talentuoso playmaker.

Un’estate particolare l’ha vissuta il centro Riccardo Cervi che si è trovato ad un passo ad essere nel roster dell’Olimpia Milano e nei 12 azzurri che partecipavano a EuroBasket 2015. L’ex Reggio Emilia è rimasto con un pugno di mosche in mano, in quanto prima l’Olimpia Milano ha rinunciato al suo acquisto sostenendo che il giocatore non avesse passato le visite mediche e poi ne è uscito perdente dal ballottaggio con Polonara per il dodicesimo pass utile per andarsi a giocare gli Europei. Cervi ha deciso di ripartire da Avellino, solo il tempo potrà dire se il giocatore italiano ha fatto bene ad uscire dal contratto con Reggio Emilia. Intanto Riccardo ha contribuito con una doppia-doppia condita da 13 punti e 10 rimbalzi alla vittoria di Avellino in casa contro Pesaro. La squadra irpina si aggiudica la partita grazie alle triple dei due americani Taurean Green e Nunally e all’esperienza di Blums e Leuneen. Come ogni anno la Scandone presenta ai blocchi di partenza squadre buone con interessanti colpi come l’ex Olympiakos e Milano Alex Acker. Da segnalare per gli ospiti l’exploit di McKissic, top scorer di giornata con 29 punti, che ha portato Pesaro a perdere di sole quattro lunghezze.

Il miglior giocatore della settimana è stato con sorpresa il rookie Alex Kirk (35 di valutazione) scartato lo scorso anno dai Cleveland Cavaliers di James. Il debuttante ha sfoderato una grande prestazione che ha permesso a Pistoia di vincere contro Brindisi. Nel lotto delle squadre con una vittoria vi è anche Capo D’Orlando che sconfigge Cantù orfana di Metta World Peace. Il “miracolo” Orlandina è incentrato su un mix di giovanissimi talentuosi, come i due classe ’95 Zoltan Perl e Laquintana, e di giocatori over 35, agli ultimi anni della propria carriera come la leggenda Basile (classe ’75), Nicevic (’76) ed Ilievski (’80). Con questa filosofia l’anno scorso Capo D’Orlando è riuscita a salvarsi, le prossime ventinove giornate ci diranno se ciò accadrà nuovamente.

Così è incominciata la serie A orfana della sua storia e di quelle squadre che hanno reso il campionato tra i più competitivi in Europa, come le scudettate Siena, Fortitudo Bologna, Roma, Treviso, ma anche Trieste, Rieti, Verona, Biella, Reggio Calabria (dove esordì un giovane Manu Ginobili) e Napoli. A parte l’ultima, tutte queste squadre affollano l’odierna A2 per contendersi quell’unico posto disponibile per accedere alla massima competizione.

Le premesse per poter vedere un buon campionato ci sono tutte, in particolare anche quest’anno si è curiosi di scoprire chi si metterà di traverso al cammino per lo scudetto della corazzata Olimpia Milano completamente rinnovata intorno all’unico punto fermo che è la stella Alessandro Gentile. Il nuovo coach Jasmin Repesa è un gradito ritorno, il croato ha già fatto vincere uno scudetto alla Fortitudo e ha portato la Virtus Roma ad una finale scudetto. L’allenatore ha il difficile compito di rimettere i tasselli nel posto giusto del puzzle Olimpia per poter fare il salto di qualità in Europa. La squadra è profondamente ristrutturata con un mix di americani forti come Lafayette, McNeal, Hummel e Jenkins più due giocatori croati che Repesa conosce bene come Mcvan e Simon. A completare il roster vi è l’ingresso del play della nazionale azzurra Cinciarini. Finora il giudizio su Milano è stato rimandato, in quanto la squadra ha partecipato a tre amichevoli, di cui due disputate in America contro il Maccabi Tel Aviv ed una al Forum di Assago contro i Boston Celtics, frutto della partnership tra Eurolega e NBA. Dal prossimo Giovedì 8 Ottobre sapremo quanto Milano può dare al campionato in un duro scontro contro Trento del rientrato Poeta e della promessa Flaccadori, che vorrà dimostrare quanto di buono ha fatto nello scorso anno.

GLI ITALIANI NEL MONDO: A proposito degli azzurri impegnati oltre oceano, anche se la NBA non è ancora iniziata, nelle amichevoli pre-campionato, Belinelli continua a mantenere gli alti standard di livello dimostrati agli Europei esordendo per la prima volta con la sua nuova squadra dei Sacramento Kings, con una prova da 32 punti.

di Simone Sarrocco

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