Tennis, US Open: al via lo Slam di Serena Williams e Roger Federer

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È tempo di US Open, l’ultimo Slam della stagione, il più speciale del 2015 per due importanti motivi che hanno un nome, un cognome e un volto ben preciso e che sono identificabili rispettivamente come Roger Federer e Serena Williams. Gli appassionati del tennis contemporaneo devono infatti ritenersi fortunati nell’avere il privilegio di poter ammirare le gesta dei due giocatori più forti di tutti i tempi. Da oggi comincia la loro corsa verso la conquista di un titolo che avrebbe del clamoroso.

serena-williams-angry-Sarebbe un momento storico per Serena che, vincendo a New York, diventerebbe la quarta giocatrice della storia ad aggiudicarsi il Grand Slam, ovvero la conquista di tutti e quattro i Major nel corso della stessa stagione. Fino ad ora ci sono riuscite solo Maureen Connolly nel 1953, Margeret Court nel 1970 e Steffi Graf nel 1988. Ma quelli di queste tre leggende erano altri tempi, il tennis era uno sport sicuramente meno impegnativo e competitivo e gli impegni in calendario erano meno frequenti e più semplici da gestire. Un eventuale successo proitterebbe Serena a quota 22 trofei dello Slam, alla pari proprio con Steffi Graf e a -2 da Margeret Court, regina di questa prestigiosa classifica con 24 vittorie totali. A Flushing Meadows il torneo ancora deve cominciare, ma già non si parla d’altro. Già si stanno progettando i preparativi per festeggiare un evento che sarebbe l’ennesima soddisfazione di una carriera da regina assoluta. Lei però cerca di smorzare la tensione con la calma e la saggezza sportiva che da sempre la contraddistiguono: “È inutile evitare l’argomento, lo sanno tutti che il mio unico obiettivo è vincere gli US Open e completare lo Slam, ma al momento non avverto alcun tipo di pressione”. E se anche le dovesse capitare di emozionarsi un pochino di più del solito le basterà girarsi verso il suo angolo e osservare la sua famiglia al completo per ritrovare la grinta e la concentrazione che l’hanno resa la più grande di sempre. Le avversarie d’altronde non sembrano proprio essere all’altezza. Simona Halep ancora non appare pronta per tenerle testa con continuità, Maria Sharapova viene da 17 sconfitte consecutive contro di lei, Caroline Wozniacki ha dei colpi che non sarebbero in grado di impensierirla neppure se fosse al 50% della forma fisica e Petra Kvitova non sembra avere l’integrità fisica dalla sua parte. Insomma l’esito del torneo dipende solo da lei, ecco perché i tifosi americani non dubitano che possano essere due settimane trionfali.

Roger Federer- Campione Cincinnati
Roger Federer- Campione Cincinnati

Roger Federer invece vorrebbe allungare il suo momento di forma e confermarsi il tennista più vincente di sempre. La ricerca della diciottesima meraviglia in un torneo dello Slam passa attraverso la sua nuova tattica messa in mostra durante il torneo di Cincinnati. La finale contro Djokovic, vinta per 7-6 6-3, ha evidenziato un giocatore ancor più offensivo, capace di lasciare impietrito, in fase di risposta, anche un esempio di reattività e prontezza come il serbo. Ma quando si gioca sulla distanza di 3 set su 5 la carta d’identità si fa sentire maggiormente. Ecco perché il grande favorito per la vittoria finale rimane il numero uno del mondo. Federer però è pronto ad approfittare di ogni passo falso del suo avversario più temibile e vuole a tutti i costi arrivare alla vittoria finale per stabilire il periodo più lungo nella carriera di un tennista tra il primo e l’ultimo successo in uno Slam (12 anni). Il terzo incomodo dovrebbe essere Andy Murray, numero tre del tabbellone e giocatore che sta attraversando un ottimo momento di forma. Lo scozzese sembra essersi messo definitivamente alle spalle i problemi fisici delle scorse stagioni e ha già dimostrato di poter impensierire sia Djokovic che Federer. Gli altri invece rischiano di ricoprire semplicemente il ruolo delle semplici comparse: Rafael Nadal sta migliorando con il passare dei giorni, ma è ancora lontano dal giocatore di un paio di stagioni fa e Stanislas Wawrinka avrebbe certamente le capacità per fare partita alla pari con i primi tre della classifica, ma spesso manca di continuità.

Tutti vorrebbero vedere Roger e Serena alzare al cielo un trofeo che per loro due sarebbe ancor più importante, ma nel tennis le sorprese sono sempre dietro l’angolo e di scontato ci sono solo il verde e il blu del cemento americano.

Giovanni Fabbri

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