Serie B, 27.ma giornata: altro pari per il Carpi, Bologna ed Avellino lo insidiano

Terzo 0- 0 consecutivo per la capolista Carpi, bloccata in casa anche dall’Entella che esce dallo stadio Cabassi con un punto insperato alla vigilia ma pienamente meritato. Il Carpi sta tirando il fiato in vista del rush finale della stagione, ma chi insegue non rimane a guardare e la promozione degli emiliani non è ancora scontata.

Il vantaggio del Carpi si è ora leggermente assottigliato, +5 sul secondo posto del Bologna, penalizzato di un punto ad inizio settimana e corsaro a Cittadella grazie ancora a Laribi, +7 sull’Avellino, la squadra più in forma del momento e che ha vinto lo scontro diretto di Livorno per 1-0 scavalcando al terzo posto proprio i toscani di Gelain. Quarto posto per il Vicenza, altra formazione in grande spolvero, che ha superato in casa di misura il Crotone fanalino di coda. In zona playoff resiste il Frosinone dopo il pirotecnico 3-2 sulla Pro Vercelli in una partita che è stata un po’ la sagra dei portieri allegri, e resistono anche Spezia e Lanciano anche se con stati d’animo diametralmente opposti: i liguri battono per 3-2 il Modena grazie alla doppietta del neoacquisto Nenè e tornano al successo dopo sei gare avvicinando pericolosamente i modenesi alla zona playout, gli abruzzesi perdono 2-0 a Bari regalando ai pugliesi di Nicola una vittoria vitale per uscire dai bassifondi della classifica. Risale posizioni anche il Perugia dopo il 2-1 in casa di un Brescia che dopo aver cambiato proprietà ed allenatore col ritorno dopo due anni di Alessandro Calori si appresta a beccarsi la penalizzazione che lo porterà all’ultimo posto, mentre la Ternana viene sconfitta in casa dal Latina che conquista il secondo successo consecutivo e torna in zona playout dove stazionano anche Entella, Cittadella, e Varese e Trapani che hanno pareggiato per 0-0 lo scontro diretto in Sicilia, oltre al Catania che esce sconfitto da Pescara col gol di Sansovini nel recupero nonostante i catanesi fossero in superiorità numerica dalla fine del primo tempo. Un incubo, quello della doppia retrocessione in un anno, da cui a Catania non riescono proprio a risvegliarsi.

Tutto fermo in testa alla classifica dei cannonieri: Calaiò e Maniero del Catania, infatti, sono sempre al comando insieme a Castaldo (Avellino) con 14 reti, Granoche (Modena), Marchi (Pro Vercelli) e Mbakogu (Carpi) seguono a 13.

di Marco Milan

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