MotoGP, gran premio di Indianapolis: Marquez va in doppia cifra, Lorenzo e Rossi si accontentano del podio

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di Marco Milan

Impossibile battere Marc Marquez. 10 vittorie su 10 gran premi nella stagione in corso, un ruolino perfetto per il campione del mondo in carica che potrebbe bissare matematicamente il titolo iridato già prima della fine dell’estate.

A Indianapolis le Yamaha hanno messo in discussione per più di 10 giri la decima vittoria di Marquez, grazie agli ottimi passi gara di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo che restano davanti e danno filo da torcere alla Honda numero 93 che alla fine, però, si libera di entrambi in un sol colpo ed in un sol sorpasso e vola verso il record, eguagliato, di Giacomo Agostini. Masticano amaro Lorenzo e Rossi: lo spagnolo era in giornata di grazia ed ha fatto di tutto e di più per rompere l’egemonia del connazionale, ma con scarsi risultati; il pesarese è stato davanti nei primi giri, grazie ad una partenza eccezionale che ha regalato un duello entusiasmante con Andrea Dovizioso che è stato secondo per parecchio, salvo poi essere mollato dalle gomme della sua Ducati e costretto a chiudere settimo. Tre italiani nei primi tre giri con Rossi, Dovizioso e Iannone, sfortunato quando a metà gara la sua moto lo ha lasciato a piedi. Pedrosa ha chiuso quarto in una delle sue giornate anonime nonostante il potenziale della Honda HRC.

Insomma, dopo la pausa estiva si è ripreso da dove si era finito, ma si è ripreso da dove era iniziato tutto, ovvero sempre e comunque con Marc Marquez davanti, ormai sicuro di confermarsi campione del mondo ed affamato di record, primo fra tutti quello di diventare il primo pilota nella storia  del motociclismo a vincere tutte le gare della stagione. Continuando così, sembra in grado di farlo. Segnali positivi sia dalla Yamaha che dalla Ducati, dotata di un nuovo propulsore che ha dato risultati confortanti, anche se a Borgo Panigale devono ora risolvere il problema dell’usura delle gomme. Prosegue, infine, la stagione disgraziata di Stefan Bradl, uscito anzitempo dopo un brusco tamponamento con Aleix Espargaro, anch’esso finito ko nello scontro.

Le moto non si fermano e domenica prossima fanno già tappa a Brno in Repubblica Ceca, la pista preferita da Valentino Rossi, la pista adatta per Marquez per centrare l’undicesimo trionfo di una stagione perfetta, mostruosa, un mondiale sbranato da quello che potrebbe diventare il pilota più vincente di tutti i tempi, considerando talento ed età.

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