Motogp, gp di Francia: la cinquina di Marquez paralizza il mondiale, Rossi ottimo secondo

di Marco Milan

Una dittatura praticamente inattaccabile. Marc Marquez sta divorando la stagione motociclistica senza lasciare agli altri nemmeno le briciole. 5 gare, 5 pole position e 5 vittorie. Per il campione del mondo in carica può quasi partire il conto alla rovescia per il secondo titolo consecutivo, non tanto per i punti ma quanto per la superiorità manifestata.

Il gran premio di Francia ha atterrito gli insegutori di Marquez che già si fregavano le mani dopo l’errore iniziale del numero 93 della Honda, finito nono e costretto ad arrancare per riprendersi la vetta. Ma Marquez lo fa, inizia una laboriosa e grintosa rimonta, si avvicina e attacca, poi supera e torna primo, dimostrando di essere uno alla Valentino Rossi, alla Michael Schumacher, alla Sebastian Vettel, uno che più vince e più vuole vincere. Marquez ora ha 43 punti di vantaggio su Pedrosa (pessimo in Francia con un anonimo quinto posto) e 41 su Valentino Rossi, secondo a Le Mans partendo quinto e dimostrando di esserci, di poter lottare coi primi. Insomma, Marquez stravince e gli altri fanno ben poco per stargli dietro, anche perchè Pedrosa è il solito vorreimapropriononciriesco, Lorenzo sembra incapace di competere, quasi sfiduciato. Il sesto posto in Francia per lo spagnolo di Maiorca stride col secondo di Rossi, solo per restare in casa Yamaha. Chi invece esce rafforzato dal circuito transalpino è Alvaro Bautista, ottimo terzo davanti ad un’altra new entry, ovvero Pol Espargaro. Viceversa, a dispetto invece di una brillante qualifica, delude in gara la Ducati di Andrea Dovizioso che ha chiuso solo ottavo. Male anche Iannone, caduto dopo un tamponamento con Hayden.

Il motomondiale è nelle mani di Marquez, un talento purissimo, uno destinato a stravolgere questo sport, come Giacomo Agostini, Michael Doohan e Valentino Rossi, è necessario che a riflettere siano gli altri, troppo distanti dal fenomeno spagnolo, troppo remissivi, per un campionato che rischia di diventare un monologo.

Alla fine del mese le moto fanno tappa a Misano nel gran premio d’Italia, ancora due settimane e sarà di nuovo Motogp.

 

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