Pari fra Palermo e Siena, si accende la bagarre per il secondo posto

di Marco Milan

Martedì sera all’insegna della serie B che è andata in scena per la trentunesima volta stagionale, proponendo un Palermo-Siena dal retrogusto di serie A. E’ finita 1-1 con la capolista siciliana costretta a rincorrere i senesi, di gran lunga la squadra più in forma del campionato, sempre più seconda forza del torneo ma con i famosi 7 punti di penalità che relegano la compagine di Beretta solo al settimo posto.

Per un Palermo con la promozione quasi al sicuro, ad accendersi è la lotta per la seconda posizione (l’altra utile per il salto diretto in massima serie), che vede ora coinvolte almeno cinque squadre: l’Empoli mantiene la piazza d’onore nonostante il ko di Varese, il Trapani e il Crotone si avvicinano portandosi ad una sola lunghezza dai toscani grazie alle vittorie in trasferta, rispettivamente a La Spezia e nello scontro diretto di Lanciano. In corsa pure il Cesena, uscito dal San Nicola di Bari con uno 0-0 in cui i pugliesi avrebbero meritato qualcosa di più. In zona playoff resta l’Avellino dopo l’1-1 di Carpi, condito da un paio di sviste arbitrali ai danni degli irpini. Spareggi promozione alla portata pure del Pescara, vittorioso sul campo di una diretta rivale come il Latina, giunto alla terza sconfitta consecutiva con 7 gol al passivo e nessuno all’attivo. Vittoria di platino del Brescia a Cittadella dopo cinque batoste consecutive, punto positivo per la Ternana a Novara. La zona calda sembra delinearsi sempre di più, così come appare sempre più probabile la possibilità che non ci siano playout e che vadano giù le ultime quattro della classe: il Cittadella è a -6 dal Novara quint’ultimo, il Padova (a-8) non riesce a vincere nemmeno in casa della Juve Stabia ormai retrocessa e, anzi, rischia pure di perdere, la Reggina (penultima a 9 lunghezze dalla salvezza) agguanta nei minuti di recupero il pareggio contro il Modena soltanto grazie ad un regalo della terna arbitrale che convalida il gol di Barillà nonostante un macroscopico fuorigioco. Un pareggio che, comunque, ai calabresi non serve a molto, per una fiammella della speranza sempre più flebile.

Tutto fermo nella classifica dei marcatori: a 19 gol resta in testa Mancosu del Trapani, a 16 lo segue Antenucci della Ternana, a 15 Tavano (Empoli), Caracciolo (Brescia) e Babacar (Modena).

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