Tennis. Djokovic imperatore di Cina: trionfa nel Master 1000 di Shanghai in finale contro Del Potro

Finisce nelle mani di Novak Djokovic l’ottavo Masters 1000 della stagione, quello cinese di Shanghai.

Un risultato che non rappresenta certo una novità nonostante sia solamente il secondo del 2013 per il numero 2 del mondo. Una stagione che, sotto questo aspetto, è stata dominata ad Rafael Nadal con cinque successi, quello mancante è andato allo scozzese Andy Murray.

Adesso il circuito dei 1000 si sposterà a Parigi per concludersi a dicembre con l’Atp World Tour Finals. Un torneo dove sicuramente ci sarà Novak Djokovic. Ieri il serbo ha dato un’ennesima manifestazione di forza battendo in tre set l’argentino Juan Martin Del Potro in una finale bellissima e combattutissima, 6-1 3-6 7-6 il risultato finale.

Novak ha dominato il primo set con il suo avversario che probabilmente aveva ancora la mente all’interno degli spogliatoi. Nella seconda parte di gara l’argentino si è svegliato e con una partenza sprint ha conquistato il comando della frazione vincendo i primi tre game. Da questo momento i due si sono limitati a difendere il proprio turno di battuta con Djokovic che, vista la situazione di punteggio, ha provato a fare qualcosa in più. Il tentativo più deciso del serbo è arrivato nel corso del settimo game in cui Del Potro si è trovato sullo 0-40 ma è riuscito a salvare tutte e tre le palle del contro break facendo uso del suo marchio di fabbrica, un dritto potentissimo che in un paio di circostanze non ha lasciato scampo a Djokovic.

Nel terzo set la partita è diventata spettacolare, entrambi i giocatori hanno cominciato a giocare il loro miglior tennis. La prima occasione l’ha avuta il numero 5 del mondo che nel corso del quinto game si è visto annullare una palla break con un ace perfetto. Lo sforzo fatto per tentare di strappare il break all’avversario si è fatto sentire nel game successivo, Del Potro si è trovato sul 15-40 riuscendo ancora una volta a neutralizzare le due occasioni che avrebbero portato Novak sul 4-2. Stesso copione nel decimo game, questa volta però le due palle break salvate dall’argentino equivalevano a due match point, ancora una volta niente da fare per il serbo che ha dovuto accettare l’idea di andare al tiebreak per risolvere la contesa. A questo punto è uscita fuori la sua maggior freschezza atletica e lucidità nei momenti chiave. Vittoria nel tiebreak per 7 punti a 3 e ventesima partita consecutiva vinta in territorio cinese. Per Del Potro invece si tratta della terza sconfitta in altrettanti finali nei Masters 1000. L’argentino è l’unico caso nel circuito Atp ad aver vinto un torneo del Grande Slam senza aver mai trionfato in un Masters 1000. Se riuscirà a mantenere questa condizione fisica però l’argentino potrà certamente togliersi grandi soddisfazioni, naturalmente Djokovic permettendo.

di Giovanni Fabbri

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