Confederations Cup: azzurri arrivati in Brasile, domenica 16 il debutto con il Messico

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di Giuliano Corridori

Archiviato lo scialbo 0-0 con la Repubblica Ceca che comunque ha consentito all’Italia di avvicinarsi al traguardo di Brasile 2014, la nazionale azzurra  è pronta per cominciare ufficialmente l’avventura della Confederations Cup.

La formula della Confederations Cup – Al torneo, che fa da preludio al Mondiale del prossimo anno e che si svolgerà dal 15 al 30 giugno, partecipano le squadre nazionali laureatesi campioni nei tornei delle rispettive confederazioni : l’Uruguay, campione Conmebol; il Giappone, campione Afc; il Messico, campione della Concacaf; Tahiti, campione Ofc; la Nigeria, campione Caf, la nazionale campione del mondo (la Spagna), la nazionale della sede organizzatrice (il Brasile). In quest’edizione, poiché la nazionale spagnola era campione in carica sia del campionato mondiale sia di quello europeo, è stata ammessa al torneo l’Italia, in virtù del secondo posto ottenuto ai campionati Europei 2012. Le otto contendenti sono state suddivise in due gironi all’italiana di quattro squadre ciascuno; Le prime due classificate di ogni raggruppamento si qualificheranno per le semifinali, in maniera incrociata (la prima del gruppo A con la seconda del B e viceversa).

Gli impegni degli azzurri – Gli azzurri sono arrivati in mattinata a Rio De Janeiro (ore 5,30) e nel pomeriggio effettueranno il primo allenamento in terra brasiliana. Non si alleneranno, come stabilito nel programma iniziale, nello stadio Joao Havelange che soffre di problemi strutturali in quanto la copertura rischia di cedere, bensì nell’adiacente campo di riscaldamento, solitamente utilizzato da coloro che poi prendono parte ai meeting di atletica che si svolgono nell’impianto, e che di norma non viene usato per il calcio. Martedì 11 alle 15.45 (ore 20.45 italiane) è fissata un’ amichevole con Haiti allo stadio Sao Januario di Rio de Janeiro, con l’incasso che sarà interamente devoluto a 12 associazioni umanitarie operanti nel Paese caraibico, colpito nel 2010 da un violento terremoto, mentre il debutto ufficiale nella Confederations Cup è in programma domenica 16 giugno con il Messico allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro.  Poi, martedì 18 la Nazionale si trasferirà a Recife, dove il 19 giugno se la vedrà con il Giappone e il giorno seguente partirà alla volta di Salvador, teatro della sfida con il Brasile del 22 giugno.

Balotelli – Intanto prosegue la polemica intorno a Balotelli, autore dopo l’espulsione rimediata nella partita in terra ceca di un tweet al veleno: “Scrivete pure quello che volete ma alla Confederation cup tifate un’altra nazione. Ve lo dico con il cuore. E rivedete la partita bene, tutta”; al quale comunque il giorno dopo si aggiunto un tweet di scuse. Ieri a difenderlo a spada tratta sono intervenuti i suoi compagni di squadra: “L’espulsione è un qualcosa di episodico e qualcosa su cui l’arbitro e la stampa si sono accaniti con troppa veemenza”, ha detto il capitano Gigi Buffon. “Balotelli non deve chiedere scusa, il twitter è suo, ha scritto un suo stato d’animo, poi ci ha ripensato”, ha rincarato la dose Alessandro Barzagli.  Al momento i suoi compagni di squadra sembrano dalla sua parte, ma se continuerà a ripetere gli stessi errori, presto potrebbero stancarsi anche loro.

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