Nazionale. De Rossi e Balotelli rimontano il Brasile, ora sotto con Malta

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di Cristiano Checchi

Ginevra- Italia – Brasile vuole dire 9 titoli mondiali, vuol dire spettacolo e di solito grande calcio, ma nelle ultime apparizioni a gonfiare la rete e a dare spettacolo ci hanno pensato solo i brasiliani; oggi però qualcosa è cambiato. 

Ma procediamo con ordine. La maledizione brasiliana sembrava continuare senza possibilità d’interromperla, Fred e Oscar, i marcatori per il due a zero brasiliano all’intervallo, avevano indirizzato la partita su un binario preciso, il solito. Nonostante il punteggio però non era stata una brutta Italia quella dei primi 45′. Tra gli azzurri titolari le seconde linee juventine e romaniste (Giaccherini e Osvaldo) più l’esordiente De Sciglio sulla fascia sinistra. All’Italia, nonostante una tutt’altro che buona partita della punta italo-argentina, è mancato solo il gol. A fare male agli azzurri è bastata una ripartenza brasiliana chiusa da Fred con il piattone destro, favorito da una spizzata della difesa azzurra.  Il raddoppio è frutto invece di una grande azione di Neymar che dopo aver tagliato tutta la metà campo italiana ha servito Oscar a tu per tu con Buffon, 2-0 e sembra già finita. Nell’intervallo Prandelli cambia però la squadra, dentro Cerci ed El Shaarawy, fuori l’impalpabile Osvaldo e un Pirlo sotto tono. L’Italia passa a tre punte, con il milanista e il torinese larghi e Balotelli centrale, prendendo subito possesso della metà campo brasiliana e trovando nel giro di tre minuti il meritato pareggio. Al minuto 54 è Daniele De Rossi a interrompere un digiuno lungo 16 anni, l’ultimo a segnare al Brasile fu Del Piero nel 1997. Il mediano romanista da calcio d’angolo ci mette il gambone che vale il 2-1 e il suo 14esimo gol in azzurro. Con Cerci e il piccolo faraone è comunque un’altra Italia e il giusto pareggio arriva appena tre minuti dopo. E’ un prodezza di Mario Balotelli che regala il meritato pareggio: tiro a giro da fuori area, Julio Cesar battuto, e l’Italia non sembra volersi fermare. Il 3-2 però non arriva per i buoni interventi del portiere ex Inter, di nuovo sul sempre pericoloso Balotelli, e per la sfortuna, come nel caso del colpo di testa di Bonucci allo scadere.

In casa Brasile di certo non arrivano buone risposte a un anno e mezzo dal mondiale casalingo. Note positive Neymar e Oscar, male la punta di diamante dello Zenit, Hulk. Sotto tono anche Hernanes che ha perso lo scontro che sa di derby a centrocampo con De Rossi. Alla fine comunque ha vinto lo spettacolo, sul campo avrebbe però meritato l’Italia, che quindi resta ferma alla vittoria del Mundial 1982, la prossima sfida quest’estate per la Confederations Cup. Guadando però ad impegni più vicini c’è da battere Malta la prossima settimana per le qualificazioni al mondiale 2014.

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