Formula 1, Bahrein: Hamilton batte Verstappen. Il duello è aperto

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Inizia con emozioni forti ed intense il campionato di Formula 1 2021: Lewis Hamilton piega Max Verstappen al termine di una gara al cardiopalma che ha visto i due rivali battagliare fino all’ultima curva, premiando l’esperienza e la forza dell’inglese campione del mondo che manda di traverso il successo all’olandese.

DUELLO – Sembra evidente che la lotta per il titolo sarà fra Hamilton e Verstappen, perché la Red Bull è cresciuta e perché l’olandese appare ormai maturo per giocarsi il campionato. In Bahrein, dopo la pole position, Verstappen è scattato meglio ma ha dovuto cedere ad Hamilton la posizione dopo la prima sosta con perfetto tempismo della Mercedes. Nel finale, però, la Red Bull risorge, l’olandese si fa sotto, riduce il divario e a pochissime tornate dalla fine compie il sorpasso che sembra decisivo, salvo dover poi restituire la posizione al rivale dopo indicazione del box per aver effettuato la manovra oltre la pista. Scelta discutibile della Red Bull, perché Verstappen molla il primo posto senza più avere possibilità di agganciare un Hamilton ormai lanciato verso la vittoria che ricaccia in gola le voci che volevano la Mercedes ad inseguire e permette al campione del mondo in carica di centrare il successo numero 96 in carriera e la 50.ma gara di fila senza ritiri. Deluso e arrabbiato Verstappen, anche se la battaglia per titolo è appena iniziata.

SORPRESE – Ottime indicazioni le hanno fornite, come si era già evinto dai test e dalle qualifiche, anche McLaren e Ferrari: la scuderia inglese porta Norris in quarta posizione e Ricciardo in settima, entrambi davanti alle due Ferrari nelle rispettive lotte. Bravi anche a Maranello dove Leclerc ha ottenuto uno splendido quarto posto in qualifica e un buon sesto in gara dove era impossibile attaccare il podio, la McLaren di Norris ed anche la scatenata Red Bull di Perez, costretto a partire dal box a causa dello spegnimento del motore durante il giro di ricongizione ed autore di una gran rimonta. Bene anche il debuttande giapponese Tsunoda, nono al traguardo e, tutto sommato, anche discreto il ritorno di Fernando Alonso che si è dovuto ritirare ma che ha lottato alla pari degli altri in piena zona punti, a dispetto dei due anni di pausa e dei 40 indicati dalla carta di identità.

DELUSIONI – Non sufficiente, comunque l’Alpine-Renault, perché lo spagnolo si è comunque dovuto fermare anzitempo, mentre il compagno di squadra Ocon ha chiuso fuori dalla zona punti. Deludente anche la Aston Martin che dopo le dichiarazioni di podio dello scorso inverno non ha lasciato seguire i fatti: male in qualifica, non meglio in gara dove Stroll è finito decimo, superato nel finale da Tsunoda, e Vettel lontano dalla zona punti. Da rivedere, come previsto, pure la Haas degli esordienti Schumacher e Mazepin: il figlio d’arte ha chiuso ultimo con qualche sbavatura ma una guida regolare, mentre il russo ha chiuso dopo poche curve la sua gara per essere finito da solo contro le barriere. L’impressione di una vettura poco competitiva è stata dunque confermata e per i due piloti debuttanti si profila una stagione assai complicata.

RESOCONTO: 1. Hamilton (Mercedes); 2. Verstappen (Red Bull); 3. Bottas (Mercedes); 4. Norris (McLaren); 5. Perez (Red Bull); 6.Leclerc (Ferrari); 7. Ricciardo (McLaren); 8. Sainz (Ferrari); 9. Tsunoda (Alpha Tauri); 10. Stroll (Aston Martin).

CLASSIFICA: 1. Hamilton 25; 2. Verstappen 18; 3. Bottas 16.

di Marco Milan

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