Formula 1, Italia (Mugello): Hamilton beffa Bottas, primo podio per Albon. Solo 12 piloti al traguardo

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La prima (e forse unica) gara di Formula 1 al Mugello incorona Lewis Hamilton, vincitore di un gran premio con sole 12 macchine al traguardo e ben tre ripartenze dalla griglia dopo altrettanti incidenti con relativi ingressi della Safety Car. Per Hamilton 90 successi in carriera e la possibilità di agganciare a 91 il record assoluto di Michael Schumacher.

COMPLICAZIONI – E dire che la corsa del campione del mondo era partita in salita dopo la pole position (la 95.ma per lui) ma l’avvio lento a beneficio di Valtteri Bottas, successivamente beffato da un Hamilton più grintoso che, grazie alle tre ripartenze, ha bruciato il finlandese e conseguito la sesta vittoria dell’anno sulle nove gare disputate, la 90.ma della carriera che lo porta ad avvicinare Michael Schumacher, ormai ad un tiro di schioppo nel primato di successi e in quei 7 titoli mondiali sempre più vicini per il britannico della Mercedes. Per Hamilton, infine, altro record raggiunto con la 42.ma gara consecutiva conclusa che gli permette di scavalcare Heidfeld, fermo a 41.

BEFFE – Ennesima delusione per Valtteri Bottas che non è riuscito a vincere neanche dopo esser partito meglio di Hamilton al via del gran premio. L’impressione è che il pilota finlandese riesca solo ad avvicinarsi allo strapotere del compagno di squadra che però continua a fare ciò che vuole, in barba ai tentativi (peraltro spesso timidi) di rimonta dello scandinavo, ormai lontano 55 punti in classifica e secondo nel mondiale solo perché Verstappen subisce il secondo ritiro consecutivo (il terzo dell’anno) a causa di problematiche elettriche al motore della Red Bull. Beffato anche Daniel Ricciardo che ha sperato a lungo di riportare la Renault sul podio dopo 9 anni, ma che si è poi dovuto arrendere al sorpasso di Alexander Albon che, a proposito di podio, conquista il primo della sua carriera dopo tante delusioni e l’ombra di Gasly pesantemente sulla testa.

MILLE E UNA GARA – La Ferrari, invece, festeggia il suo millesimo gran premio con una splendida livrea rosso scuro a richiamare gli esordi nella categoria e con il ritorno nella zona punti dopo due gare a secco. Ma a Maranello c’è poco da gioire: il passo è lento, perfino Alfa Romeo, Haas e Williams sembrano viaggiare a ritmi più sostenuti della rossa. La buona qualifica di Leclerc (quinto in griglia) non è bastata, il monegasco dopo la prima ripartenza era addirittura terzo ma il passo gara della Ferrari si è rivelato talmente fiacco da permettere a Renault, Racing Point, Alpha Tauri e McLaren di sopravanzare proprio Leclerc che ha chiuso ottavo davanti a Raikkonen e al compagno di squadra Vettel mai in gara. Fuori dalla zona punti i soli Grosjean e Russell, mentre il podio di Monza (Gasly, Sainz, Stroll) non ha chiuso il gran premio del Mugello, una pista con troppi ritiri, incidenti e probabilmente più adatta alle moto che alle macchine.

RESOCONTO: 1. Hamilton (Mercedes); 2. Bottas (Mercedes); 3. Albon (Red Bull); 4. Ricciardo (Renault); 5. Perez (Racing Point); 6. Norris (McLaren); 7. Kvyat (Alpha Tauri); 8. Leclerc (Ferrari); 9. Raikkonen (Alfa Romeo); 10. Vettel (Ferrari).

CLASSIFICA: 1. Hamilton 190; 2. Bottas 135; 3. Verstappen 110.

di Marco Milan

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