Serie B, 37°giornata: il Palermo passa ad Ascoli e rimanda la festa del Lecce. Lotta serrata per playoff e playout, Padova e Carpi in C

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La serie B non emette ancora tutti i verdetti della sua stagione e bisognerà attendere gli ultimi 90 minuti per sancire chi farà compagnia al Brescia in serie A, chi giocherà playoff e playout, nonchè chi retrocederà in serie C assieme a Padova e Carpi, ufficialmente scese di categoria dopo la 37.ma giornata. Tutto rimandato all’ultimo turno, dopodichè il campionato cadetto tirerà le somme

Il Palermo prova a crederci fino in fondo: i rosanero espugnano Ascoli, approfittano del turno di riposo del Lecce e portano la promozione diretta all’ultima giornata quando ai pugliesi basterà battere lo Spezia, mentre per i siciliani di Delio Rossi occorrerà vincere contro il Cittadella (partite di eguale coefficiente di difficoltà, in quanto le due avversarie dovranno conquistare entrambe un posto nei playoff) e sperare in un passo falso dei rivali. Bagarre per quanto concerne gli spareggi promozione: al quarto posto c’è il Benevento che acciuffa solo nel recupero il pareggio contro il Padova, mentre il Pescara, sempre in zona Cesarini, si fa rimontare dal Venezia sul 2-2. Cola a picco il Verona che nonostante l’approdo in panchina di Alfredo Aglietti perde ancora, travolto dal Cittadella 3-0 ed ora fuori dalle prime otto della classifica, in attesa del posticipo che il Perugia giocherà a Foggia e degli scontri diretti dell’ultima giornata, Perugia-Cremonese in particolar modo, coi lombardi che grazie allo 0-0 col già promosso Brescia (ora anche aritmeticamente primo) ottengono il decimo risultato utile consecutivo e piombano in zona promozione. Nelle secche della bassa classifica, invece, trema incredibilmente la Salernitana, sconfitta in casa dal Cosenza ed ora a serio rischio playout; si mangia le mani il Padova che vincendo a Benevento avrebbe rimesso in discussione una retrocessione ora diventata matematica, mentre al Crotone manca un punto nonostante il ko di La Spezia, con Livorno (1-0 al Carpi che scende in C anche per l’aritmetica), Venezia e Foggia che si giocheranno i due posti che porteranno ai playout, tentando di sfuggire all’ultimo che condurrà viceversa direttamente in terza serie da dove, nel frattempo, sale anche l’Entella che proprio al fotofinish sorpassa il Piacenza e ritrova la serie B dopo la retrocessione dello scorso anno.

Massimo Coda (Benevento) prova a mettere in discussione il titolo di capocannoniere che resta nelle mani di Alfredo Donnarumma (Brescia): il centravanti bresciano rimane al comando con 25 reti, ma la punta dei campani sigla una doppietta e si porta a quota 21. In gol anche Mancuso (Pescara), terzo a 19 e con tre gol di vantaggio su La Mantia (Lecce), quarto a 16.

CLASSIFICA: Brescia 67; Lecce 63; Palermo 62; Benevento 57; Pescara 52; Spezia 51; Cittadella 50; Cremonese e Verona 49; Perugia 47; Cosenza 46; Ascoli 43; Crotone 40; Salernitana e Livorno 38; Venezia 35; Foggia (-6) 34; Padova 30; Carpi 29.

di Marco Milan

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