Il cinema al Bif&st, l’International Film Festival di Bari

A Bari in scena il cinema itliano e internazionale fino al 29 aprile

Il cinema italiano e internazionale è in scena a Bari per l’ottava edizione del Bif&st 2017 – International Film Festival in programma dal 22 al 29 aprile. L’evento, che ogni anno conta nomi illustri del panorama cinematografico e vede la presenza di circa 75.000 spettatori, è promosso dalla Regione Puglia, organizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission ed è posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Diretto da Felice Laudadio e presieduto da Margarethe von Trotta, il Bif&st ha come presidente onorario il regista Ettore Scola, recentemente scomparso. Sede principale del festival è il Teatro Petruzzelli, al quale si aggiungono altre location disseminate nel capoluogo pugliese per ospitare un’offerta culturale ricca di appuntamenti. Tra questi la proiezione di otto film in anteprima italiana o mondiale, uno per ogni sera del festival. L’opening night di sabato 22 aprile è spettata a La tenerezza di Gianni Amelio, in anteprima mondiale, mentre il lungometraggio di chiusura sarà Gifted di Marc Webb.
Oltre a film fuori concorso, tributi e incontri con gli autori, il Bif&st presenta due concorsi italiani: uno dedicato ai migliori film di lungometraggio distribuiti in sala o passati nei festival nell’ultimo anno, ed uno alle migliori Opere prime e seconde più recenti.

I primi riconoscimenti ufficiali sono arrivati già nel corso della serata inaugurale. Sono stati premiati il regista Andrei Konchalovsky, che ha ricevuto il Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence, e Claudio Giovannesi, vincitore del Premio Mario Monicelli per il miglior regista con il suo film Fiore. Nella serata del 24 aprile è stato assegnato il Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence a Pupi Avati, mentre a Francesco Acquaroli è andato il Premio Alberto Sordi come miglior attore non protagonista per il film Sole cuore amore di Daniele Vicari. Il Premio Tonino Guerra per la migliore sceneggiatura se l’è aggiudicato il film L’ora legale di Ficarra e Picone.

Il 25 aprile consegnati il Premio Vittorio Gassman a Riccardo Scamarcio come migliore attore per il film Pericle il nero e il Premio Fellini per l’eccellenza cinematografica a Sabrina Ferilli.
Pupi Avati, Greta Scacchi e Fanny Ardant sono alcuni dei protagonisti delle Lezioni di Cinema in programma ogni mattina. Domenica 23 è stata la volta di Alessandro Gassman che, oltre a ripercorrere le tappe della propria carriera artistica, ha ricordato il padre Vittorio, a cui il festival dedica un’ampia retrospettiva insieme a Dino Risi, oltre a una mostra fotografica a cura della Fondazione Cineteca Nazionale.

All’attore e produttore francese Jacques Perrin, che interverrà nella Lezione del 29 aprile, è dedicato il ciclo “Cinema e scienza”, patrocinato dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), con la collaborazione dell’Università degli Studi Aldo Moro e del Politecnico di Bari. Nell’ambito di questa sezione è previsto l’incontro con scienziati dopo la proiezione di alcuni film diretti e/o prodotti da Perrin legati al tema dell’ambiente e della natura.

Infine, a fronte dell’esperienza degli anni passati, anche per l’edizione 2017 sono stati organizzati laboratori riservati ai partecipanti selezionati dalla direzione artistica. Si tratta di un laboratorio sul montaggio cinematografico dedicato ai “Linguaggi delle immagini e dei suoni”, a cura di Roberto Perpignani, e di un “Laboratorio di formazione teatrale” condotto dal regista Francesco Giuffrè.

(di Laura Guadalupi)

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