Serie B, 10.ma giornata: il Verona va in fuga, scendono Cittadella e Carpi

La serie B trova definitivamente il suo padrone assoluto: il Verona, favoritissimo alla vigilia, ingrana la marcia giusta ed imposta la prima fuga del campionato volando al primo posto con 5 punti di vantaggio sul secondo e 7 sul terzo. Serie A ancora lontana, ovviamente, ma per i gialloblu la strada verso la promozione è decisamente spianata.

Un Verona inarrestabile che, dopo l’avvio sprint del Cittadella, si è preso lo scettro del torneo portandosi a +5 sul secondo posto e a +7 sul terzo, frutto di 6 vittorie nelle ultime 7 gare col 3-1 inflitto al Bentegodi ad una Pro Vercelli mai in partita contro un avversario nettamente più forte e che probabilmente con questa rosa in serie B ci sta come i cavoli a merenda. Alle spalle del Verona c’è il vuoto: il Cittadella resta secondo a -5 dalla vetta nonostante la sconfitta casalinga contro l’Ascoli firmata dal solito Cacia, non ne approfitta il Carpi, battuto a Ferrara da una spumeggiante Spal che ora si affaccia in zona playoff dove stazionano anche lo Spezia che supera 2-0 il Brescia, il Perugia che pareggia 0-0 a Benevento in uno scontro diretto fra potenziali grandi, e l’Entella che in casa della Salernitana va in vantaggio e viene poi rimontata per un pareggio che tutto sommato non scontenta i liguri. Dopo cinque turni senza successi, invece, ritrova sorriso e vittoria il Bari che travolge il fanalino di coda Trapani, unica formazione del campionato senza ancora aver mai vinto e precipitata ormai in un vero e proprio incubo, da cui invece si è leggermente risvegliato il Cesena, fermo ad una sola vittoria stagionale, ma coraggioso nel rimediare a Terni una partita che si era messa male col vantaggio umbro e pareggiata dai romagnoli in pieno recupero, evitando il sorpasso in classifica di una Ternana ripresa per il secondo turno consecutivo oltre il 90′. Perde una buona occasione per rientrare in zona promozione il Frosinone che a Vicenza non va oltre l’1-1; i veneti, da quando in panchina c’è Bisoli, sembrano aver cambiato marcia. In chiave salvezza, il Novara prova a togliersi dai bassifondi della graduatoria battendo di misura l’Avellino che, viceversa, resta impantanato in zona pericolo, così come il Latina che contro il Pisa segna per primo ma viene poi rimontato dalla coriacea compagine di Gattuso, sempre a metà classifica nonostante le note difficoltà extra campo.

Il Verona domina in lungo e in largo la serie B: anche nella classifica marcatori, infatti, Giampaolo Pazzini, centravanti scaligero, non ha rivali con 11 reti realizzate in 10 partite totali e in 7 da lui giocate. Lontano al secondo posto Caputo (Entella) a quota 7, così come lontani sono Litteri (Cittadella) a 6 e La Mantia (Pro Vercelli), Dionisi (Frosinone) e Di Carmine (Perugia) a 5.

di Marco Milan

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