Euro 2016. Il quadro dopo la prima giornata: l’Italia guida la schiera delle migliori 3

Neanche il tempo di tirare le somme relative alla prima giornata che le Nazionali di calcio tornano in campo per giocare il secondo turno del Campionato Europeo. Mediapolitika Sport però approfitta delle prime gare per i primi e parziali giudizi: ecco le tre migliori e le tre peggiori squadre della prima giornata.

euro 2016Le migliori

Italia – Gli azzurri sono stati probabilmente la miglior squadra ammirata in questo primo turno di Europeo. Organizzazione, cattiveria sportiva e spirito di gruppo sono state le tre caratteristiche con cui i ragazzi di Antonio Conte hanno ammutolito i tanti tifosi del Belgio arrivati fino a Lione. Una Nazionale che è riuscita a giocare come una squadra di club, i calciatori italiani sono riusciti a trovarsi e passarsi il pallone senza neppure guardarsi, come se avessero già in testa il movimento degli altri dieci compagni. Una difesa di ferro, un centrocampo folto e un attacco ben assortito con la fisicità di Graziano Pellè e la rapidità di Eder. Questi gli ingredienti che hanno permesso all’Italia di battere il favoritissimo Belgio e che adesso fanno sognare i tanti tifosi azzurri.

Croazia – Si tratta dell’altra grandissima protagonista della prima giornata. Una squadra dotata di una qualità fuori dal comune. La seconda generazione d’oro la chiamano in patria, seconda solo a quella che proprio in Francia nel 1998 arrivò fino alle semifinali del Campionato del Mondo. Perisic, Modric, Rakitic, Brozovic e Mandzukic sono calciatori che ogni allenatore vorrebbe poter schierare in campo, ma che al momento fanno la felicità solo di Cacic.

Islanda – La vera sorpresa di questa prima giornata. Una formazione che con il suo rigore tattico è riuscita a fermare gli attacchi del favorito Portogallo di Cristiano Ronaldo. Considerata inizialmente come la vera Cenerentola dell’intera manifestazione, la squadra di Lagerback ha stupito tutti non solo riuscendo a fermare i campioni portoghesi, ma riuscendo anche a metterli in difficoltà in più di un’occasione. L’eroe del pareggio contro i lusitani è stato certamente Bjarnason, autore di una prestazione qualitativamente e quantitativamente ben al di sopra la sufficienza e impreziosita dal bel gol che ha permesso ai suoi di portare a casa il primo insperato punto dell’Europeo.

Le peggiori

Portogallo – Se non si riesce a vincere contro la Nazionale islandese, con tutto il rispetto per i ragazzi allenati da Lagerback, vuol dire che qualche piccolo problema forse c’è. Sarà forse l’emozione per l’esordio o la forma fisica che ancora non è delle migliori, ma Cristiano Ronaldo e compagni non hanno fatto vedere neppure la loro caratteristica principale: il possesso palla. Tra i peggiori in campo proprio il fuoriclasse assoluto della squadra: Ronaldo non è mai riuscito a entrare nel match, sistematicamente anticipato dal difensore di turno e poco preciso in un paio di occasioni che avrebbero potuto rivelarsi decisive. Se non si accende lui è difficile che possa farlo il Portogallo.

Belgio – Incredibilmente senza idee una delle squadre con il maggior tasso tecnico dell’intera manifestazione. Hazard e compagni sono sembrati quasi inermi di fronte all’organizzazione tattica della Nazionale italiana e non sono riusciti a reagire neppure con l’orgoglio e la qualità individuale. Sicuramente manca una punta in grado di fare davvero la differenza, ma con un centrocampo composto da Fellaini, Nainggolan, Witzel e Hazard si dovrebbe/potrebbe riuscire a sopperire all’assenza di una prima punta di caratura internazionale.

Inghilterra – Un film che i tifosi inglesi hanno già visto troppe volte. La loro Nazionale appare ancora una volta poco incisiva e organizzata. Il pareggio contro la Russia, determinato sicuramente anche da tanta sfortuna, non può essere una bella notizia per tutti coloro che avevano sperato in un inizio sprint. Il passaggio del turno potrebbe non essere compromesso, ma Galles e Slovacchia sono tutt’altro che avversari semplici da affrontare.

di Giovanni Fabbri

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