Euro 2016, gironi A e B. La Francia per fare gli onori di casa, l’Inghilterra per scoprirsi un po’ Leicester

Pochi giorni e finalmente sarà Euro 2016. Claudio Serratore ci presenta il girone A dei padroni di casa e il B, dove l’Inghilterra vuole riscoprirsi un po’ Leicester

euro 2016In Francia si riaccende così la voglia di calcio di tutti i tifosi. Un Europeo inedito e allargato, con ben 24 squadre partecipanti alla fase finale. Tutti i più grandi talenti, tranne per quelli olandesi naturalmente, nati nel vecchio continente si daranno battaglia a partire da venerdì 10 giugno, giorno nel quale andrà di scena la partita inaugurale tra la nazionale di casa, quella francese, e quella Romena. Proprio la Francia fa parte del girone A, composto anche dalla sorpresa Albania, dalla Romania e dalla Svizzera.

La squadra di casa è indubbiamente favorita, sia per la corsa al primo posto nel girone sia per quanto riguarda la  vittoria finale, tra le sue fila infatti può vantare giocatori di livello mondiale come Paul Pogba, Antoine Griezman ma anche probabili campioni futuri come Kingsley Coman del Bayern Monaco e Anthony Martial del Manchester United, senza dimenticare uno dei pilastri del miracolo Leicester come N’golo Kantè o il veterano Patrice Evra. Il tecnico Deschamps ha l’onore di guidare una delle nazionali più forti e di più prospettiva di sempre e centrare il bersaglio grosso dopo circa 16 anni dall’ultima vittoria continentale, gli europei del duemila. Prima avversaria, dunque, la formazione romena, nei convocati di Iordanescu alcune conoscenze del nostro calcio italiano come il portiere della Fiorentina Tatarusanu e il difensore del Napoli Chiriches. La nazionale romena difficilmente reciterà un ruolo da protagonista in questo torneo ma può contare su una difesa davvero arcigna, una delle meno battute nelle qualificazioni. La Svizzera guidata dall’ex tecnico biancoceleste Vladimir Petkovic può essere una delle grandi sorprese del torneo, giocatori come Stephan Lichtsteiner, Granit Xhaka, Mehemedi e Shaqiri testimoniano come gli elvetici siano un mix di comprovata esperienza e tecnica. Cenerentola del girone l’Albania di De Biasi, Etrit Berisha, Hisaj e Memushaj che militano nel nostro campionato, le aquile non partano con i favori del pronostico e sono alla loro prima partecipazione a una fase finale degli Europei ma venderanno cara la pelle anche perchè non hanno nulla da perdere.

Nel girone B spicca la corazzata Inghilterra, gli inglesi cercheranno a tutti i costi di portare a casa un torneo così importante viste le ultime deludenti partecipazioni sia agli europei che ai mondiale negli ultimi decenni. Oltre la folta delegazione del Liverpool nelle convocazioni di Roy Hodgson, spiccano anche quelle di Jamie Vardy e di Marcus Rashford, il giovane talento del Man United. I britannici, nella prima partita, affronteranno la Russia del tecnico Sluckij che ha convocato ben 22 giocatori su un massimo di 23 che provengono dal campionato russo e dovrà fare a meno di Dzagoev per infortunio. La stella è, però, Aleksandr Kokorin dello Zenit di San Pietroburgo, un talento mai sbocciato definitivamente. Terza, per forza, la Slovacchia, la squadra di Kozak può dire la sua in questo girone soprattutto nel caso in cui la Russia e l’Inghilterra dovessero faticare e annovera tra le proprie fila giocatori come Hamsik, Skrtel e Kucka. Cenerentola il Galles di Gareth Bale e Aaron Ramsey, il ct Coleman può certamente contare su queste due stelle assolute ma anche su un gruppo solido tutto muscoli e tattica, difficile, però, che una squadra così inesperta a questi palcoscenici possa dire la sua in un torneo così difficile e pieno di insidie.

di Claudio Serratore

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