Milano, i candidati alle amministrative 2016

Con i risultati delle primarie del Pd e la nomina di Stefano Parisi per il centrodestra, comincia a delinearsi lo scenario delle prossime amministrative a Milano

A Milano si avvicina il termine del mandato di Pisapia e le elezioni amministrative. È ancora troppo presto per fare realistiche previsioni su chi si insedierà a palazzo Marino, ma quello che è certo è che queste amministrative saranno un ottimo termometro per capire come l’opinione pubblica la pensa sull’operato di Renzi.

Giuseppe Sala (PD)
Giuseppe Sala (PD)

Nel fine settimana del 6 e 7 febbraio, si sono svolte le primarie del PD.  Con oltre il 40% dei voti, il vincitore è stato Giuseppe Sala, commissario uscente di Expo 2015. La vittoria è stata indubbiamente sostenuta dal successo della manifestazione internazionale. Mister Expo è sostenuto da sette assessori della Giunta Pisapia, un segnale che molti interpretano come garanzia di continuità con l’operato dell’attuale sindaco, nonostante la sconfitta degli altri due candidati, Francesca Balzano, attuale vicesindaco, e l’assessore Pierfrancesco Majorino. Sono state primarie che hanno fatto discutere, perché sul web sono circolate foto di gazebo per il voto in doppia lingua, cinese e italiano. In realtà non c’era foto migliore per far comprendere quello che Milano sta diventando: sempre di più una città nel circuito internazionale, con una popolazione variegata.

Patrizia Bedori (M5S)
Patrizia Bedori (M5S)

Per il Movimento 5 Stelle, invece, non c’erano dubbi sulla scelta della candidata, già scelta dall’8 novembre scorso. Si tratta di Patrizia Bedori, coinvolta nel movimento sin dalla sua fondazione, un’esperienza da lei rivendicata con orgoglio. Attualmente disoccupata, ha lavorato per anni in un’agenza pubblicitaria, prima di smettere per la nascita del figlio.

Stefano Parisi (centrodestra)
Stefano Parisi (centrodestra)

Il centrodestra, invece, ha annunciato la candidatura di Stefano Parisi. Nonostante gli inviti della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, non ci sono state primarie. Da ottobre la Meloni insiste sulla necessità di trovare un programma unico e condiviso per tutti gli schieramenti di centrodestra, senza puntare su una politica della personalizzazione: in molte interviste ha ribadito sull’importanza di trovare una bandiera comune e solo dopo un portabandiera. Un accordo è stato però raggiunto. Stefano Parisi è attualmente il numero uno di Chili, piattaforma web di content on demand, ma in passato è stato amministratore delegato di Fastweb, ma soprattutto city manager della città di Milano con l’amministrazione di Gabriele Albertini. Altri nomi papabili per la posizione erano quelli di Maurizio Lupi, Alessandro Sallusti e anche Matteo Salvini.

Corrado Passera (indipendenti)
Corrado Passera (indipendenti)

Tra gli indipendenti, l’unico che al momento ha iniziato una campagna elettorale attiva, è Corrado Passera. L’ex Ministro del governo Monti non ha ancora reso disponibile un suo programma, ma il leitmotiv dei manifesti che campeggiano nelle stazioni metro milanesi è “basta con la sinistra”, con attacchi all’attuale giunta.

(di Francesca Parlati)

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