Serie A. Comanda l’Inter, Destro stende l’Inter. Crisi per le romane

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serie_aContinua a cambiare la testa della classifica di Serie A, un campionato imprevedibile tutt’altro che scontato, un campionato che aspetta tutti, per informazioni chiedere ad Allegri e alla Juventus che si trovano a soli 6 punti dalla testa della classifica. Proprio i bianconeri infilano la loro quinta vittoria consecutiva all’Olimpico di Roma in casa contro la Lazio, dopo dieci minuti un autogol di Gentiletti indirizza una partita dominata in lungo e in largo da Bonucci e compagni che a fine primo tempo raddoppiano con un gran tiro dalla distanza di Dybala, miglior in campo, finisce 0 a 2 tra i fischi di un Olimpico, sponda biancoceleste, stufo di una Lazio in caduta libera e che è finita nella parte destra della classifica. Giocatori scontenti, un allenatore sempre più in bilico e un ambiente spaccato, la Lazio è lontana parente di quella che soltanto sei mesi fa conquistava il terzo posto e i preliminari di Champions League. Impatta la Roma sul campo del Torino, i giallorossi giocano una partita spenta senza creare occasioni da gol, passano, però, in vantaggio grazie a una punizione di Pjanic che sorprende la difesa granata e finisce alle spalle di Padelli. All’ultimo secondo, però, la squadra di Ventura beneficia di un rigore molto dubbio, trasforma Maxi Lopez fissando il risultato sull’ 1 a 1.  Continua il momento no dei giallorossi, in tre partite solo due punti conquistati, mercoledì a Roma arriva il Bate Borisov per uno scontro diretto che vale l’accesso agli ottavi di finale di Champions League. Continua a vincere, invece, per 1 a 0 l’Inter di Mancini, i nerazzurri giocano una partita convincente contro il Genoa, un gol di Ljaic su punizione decide il match nel secondo tempo e consegna loro la testa della classifica a quota 33 punti. Nel lunch Match domenicale il Napoli cade al dall’Ara, una partita intensa ed emozionante, i rossoblù conquistano inaspettatamente il doppio vantaggio nel primo tempo grazie ai gol di Destro e Rossettini, fanno il terzo nel secondo tempo sempre grazie a Mattia Destro ma nel finale i partenopei reagiscono e accorciano le distanze con una doppietta di Gonzalo Higuain. Finisce 3 a 2, gli azzurri, dopo 17 risultati utili consecutivi tra campionato e coppe perdono il primato in classifica. Continua a vincere, invece, la Fiorentina, i viola si impongono per 3 a 0 in casa contro l’Udinese, apre le marcature nel primo tempo Badelj mentre nel secondo Ilicic su rigore e Rodriguez chiudono i conti, i ragazzi di Sousa mantengono il secondo posto in classifica a una sola lunghezza dall’Inter. Sempre nel pomeriggio vince l’Atalanta per 3 a 0 contro il Palermo, Denis, Cherubin e Gomez consegnano a Reja un inaspettato settimo posto in classifica a quota 24 punti. Corsaro il Chievo Verona di Maran che vince nel finale al Matusa contro il Frosinone, Paloschi su rigore e Meggiorini firmano la vittoria, polemiche per il rigore assegnato ai clivensi che ha indubbiamente segnato il risultato finale. Perde ancora il Verona, i gialloblu nonostante il cambio di allenatore, Gigi Del Neri ha preso il posto di Mandorlini, escono ancora sconfitti, questa volta per mano di un Empoli arroccato ma che con Costa trova il gol nel secondo tempo portando a casa tre punti preziosissimi. Alle 18 il Sassuolo si impone per 3 a 1 a Marassi contro la Sampdoria, terza sconfitta su altrettante gare per l’allenatore napoletano che ha preso il posto di Walter Zenga, il Sassuolo gioca una grande gara, Acerbi, Floccari e Pellegrini portano i neroverdi sul triplo vantaggio nel primo tempo poi nel finale di gara Zukanovic accorcia le distanze. Il posticipo domenicale vede il Milan impattare per 0 a 0 sul campo del Carpi, i rossoneri  ci provano ma gli emiliani tengono bene il campo sfiorando il vantaggio soprattutto nel primo tempo. Prossimo turno non per deboli di cuore, Napoli-Roma e Juventus-Fiorentina, due scontri diretti, due match infuocati ad alta quota.

di Claudio Serratore

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