Volley, Europei: l’Italia batte la Bulgaria e conquista il bronzo

Europei volleyL’Italia chiude con il bronzo la sua avventura agli Europei di Volley 2015. Nel tardo pomeriggio di ieri gli azzurri hanno battuto i padroni di casa della Bulgaria con un netto 3-1 e si sono aggiudicati il gradino più basso del podio della competizione continentale. Una vittoria che ha sancito la superiorità tecnica e fisica della nostra Nazionale nei confronti degli avversari di turno, una partita che non è mai sembrata in discussione, neppure dopo il momentaneo 1 a 2 dei padroni di casa, che hanno dovuto faticare dannatemente per aggiudicarsi il terzo set. Alla fine, grazie all’ottima vena realizzativa di Zaytsev e alle contemporanee molto positive prestazioni di Lanza, Buti e Piano, il punteggio ha detto 25-20 25-14 24-25 25-20. Un Europeo dunque certamente positivo quello di capitan Buti e compagni, ma che ha lasciato l’amaro in bocca a giocatori e sostenitori italiani, nonostante la festa finale per la medaglia di bronzo.

Ma l’Europeo degli azurri era formalmente finito nel corso della serata di sabato, quando, con una prestazione incolore, erano stati sconfitti dalla sorprendente Slovenia. Gli uomini dell’italiano Giani avevano inaspettamente dominato l’incontro di semifinale e costretto la nostra Nazionale alla finalina di consolazione contro i padroni di casa della Bulgaria. Il motivo della mancata vittoria che avrebbe permesso l’accesso alla finalissima continentale è probabilmente da ricercare nella mancanza di convinzione e di motivazioni degli azzurri, arrivati al match contro la Slovenia troppo appagati dalla grande impresa dei quarti di finale contro l’armata russa. Difficile ottenere risultati di prestigio quando si è scarichi dal punto di vista mentale, quando non si entra in campo con la necessaria convinzione: è questa una delle regole più antiche dello sport che difficilmente viene smentita. Una legge che ha confermato ancora una volta la sua universalità e che ha costretto la squadra di Blengini a salutare definitivamente la possibilità di arrivare sul tetto d’Europa, un traguardo che, visto come si era messo il tabellone, sembrava assolutamente alla nostra portata. Ma nella sfida decisiva sono mancati soprattutto gli uomini migliori, Juantorena e Zaytsev in primis non sono riusciti ad incidere come da loro abitudine. La poca incisività offensiva e la scarsa efficacia a muro, eccezion fatta per la seconda parte del secondo set (unico momento in cui l’Italia è riuscita a fare partita alla pari con la Slovenia), hanno determinato il risultato finale: 3 set a 1 per i ragazzi di Giani, senza possibilità di recriminare invece per quelli di Blengini.

A festeggiare il titolo di campione d’Europa è stata, invece, per la prima volta della storia è sta la Francia. La squadra guidata da Tillie si è imposta su quella guidata dal nostro Andrea Giani per 3-0 (25-19; 29-27; 29-27). Per i transalpini la terza volta è stata quella finalmente decisiva dopo le sconfitte nel 1987 contro l’Unione Sovietica, nel 2003 contro l’Italia, nel 2009 contro la Polonia. La Francia si conferma così l’elite della pallavolo dopo il successo nella World League a luglio. 

Di Giovanni Fabbri

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