MotoGP -GP d’Australia: Marquez vince mentre Lorenzo recupera punti ma Rossi c’è

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di Francesco Galati

Il GP d’Australia ci ha forse regalato la più bella gara di questa stagione 2015, con un Valentino Rossi in testa alla classifica e una manciata di punti di vantaggio sul compagno di squadra Lorenzo, un Marc Marquez redivivo dopo quasi un quarto di stagione in cui ha fatto parlare più delle sue cadute che delle prodezze a cui ci aveva abituato e l’italiano Iannone “colpevole” di aver lasciato a Rossi la quarta piazza anziché il gradino più basso del podio.

Il GP di Phillip Island altro non è che la sintesi di una stagione leggermente pazza, corse e rincorse con Marquez fuori dalla corsa mondiale e un Pedrosa a corrente alternata che hanno sbilanciato la classifica a favore dei due piloti Yamaha con gli outsider di Borgo Panigale intenti a domare le loro belve rosse.

La Gara di Phillip Island è così stata un susseguirsi di emozioni a partire da un Valentino Rossi molto sottotono nelle prove del venerdì e con un posizionamento in griglia non invidiabile, quella settima posizione è probabilmente costata a Rossi 3 punti sul compagno di squadra Lorenzo che è riuscito a riprendersene 7 assottigliando il distacco, a due gare dalla fine del motomondiale, a solamente 11 punti.

Partono davanti Marquez e Iannone con a seguire Lorenzo e Pedrosa e come detto Rossi settimo, la gara comincia con un Rossi scatenato e a caccia del terzetto di testa, la rincorsa riesce ma il duello con Iannone è più duro del previsto tanto che a fine gara sarà il ducatista a chiudere il podio, merito anche di quei 12km/h in più sul rettilineo rispetto al dottore fermo a soltanto 335 km/h.
In testa le cose sono differenti, Lorenzo passa Iannone e si mette all’inseguimento del Cabroncito, che però oggi ha deciso di riportare in sella il Marquez del 2014, tempi da urlo e precisione mista all’apparente indomabilità della sua Honda. Lorenzo si lascia ingolosire dalla possibilità di arrivare primo ma Marquez nell’ultimo giro recupera 7 decimi sul connazionale e fa il record della pista.

Valentino chiude quarto con qualche rimpianto per la prestazione del sabato e la conseguente qualifica, a seguire Pedrosa, Vinales Crutchlow, Pol e Aleix Espargarò e Bradley Smith.

Solamente due gare alla fine del mondiale, solamente 11 punti tra i due piloti Yamaha col sogno 10 motomondiali per Rossi, e le Honda a giocare il ruolo di ago della bilancia in questo finale di stagione al cardiopalma.

Settimana prossima in Malesia, ci sarà da scommettere che Rossi e il suo team cercheranno di ottenere un posizionamento migliore…

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