Food Moves The World: ad Expo, la musica contro la fame

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foodmovestheworldGrandissimo successo per il concerto Food Moves The World all’Auditorium del Centro Congressi di Expo, lo scorso 15 ottobre.  Organizzata proprio alla vigilia della Giornata mondiale dell’alimentazione 2015, la manifestazione è un’iniziativa congiunta della Commissione Europea, Dipartimento per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile e della Cooperazione italiana del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Scopo? Coinvolgere i cittadini nell’enorme sfida globale della fame, ricordando che affrontarla è possibile, anche con la musica.

A salire sul palco per  sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di agire per garantire cibo sufficiente, sicuro, sano e sostenibile per tutti, la No Hunger Orchestra, Fronteras Musicales Abiertas ed il compositore e pianista Giovanni Allevi.

Rivisitazioni dei più famosi successi pop-rock suonati con strumenti ricavati da parti non commestibili di alimenti come le noci di cocco, bambù, buccia di frutta essiccata, foglie di banano nonché lattine riciclate: i sei artisti della No Hunger Orchestra hanno aperto il concerto mandando subito il pubblico in delirio. Non da meno le performance mistiche e barocche dei venticinque giovani musicisti latino-americani di Fronteras Musicales Abiertas – programma di formazione musicale avanzata attivo nella regione di Misiones, tra Paraguay e Argentina e in Baja California, Messico, supportato dalla Cooperazione italiana alla Sviluppo.

Incanto ininterrotto, il fluire magico della musica ha trovato il suo culmine nella performance conclusiva dell’enfant terrible, Giovanni Allevi. Compositore, puro e incontaminato, direttore d’orchestra e pianista, il Maestro ha divertito ed appassionato la platea con il suo straordinario carisma e intenso talento.

Nel corso della manifestazione, che è stata resa possibile anche grazie alle Nazioni Unite, all’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), ad Azione Contro la Fame e all’Istituto Italo-Latino Americano, video messaggi prodotti dalle istituzioni coinvolte si sono alternate alle performance degli artisti.

“Oggi, nel mondo, 51 milioni di bambini sotto i cinque anni soffrono di malnutrizione acuta grave. Ognuno di loro è uno di troppo”, ha dichiarato Christos Stylianides, Commissario europeo per gli Aiuti Umanitari e la Gestione delle Crisi. “La musica muove il mondo e ha accompagnato tutti i principali eventi che hanno segnato la storia. Con questo concerto, speriamo di richiamare l’attenzione sulla sfida che abbiamo di fronte e sull’azione concreta che l’Unione Europea sta intraprendendo per affrontare il problema”, ha aggiunto.

“Nel mondo ci sono ancora 805 milioni di persone che soffrono la fame. Con l’adozione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile condividiamo una visione comune e azioni coordinate per raggiungere la sicurezza alimentare e promuovere l’agricoltura sostenibile, con particolare attenzione alle donne, che possono giocare un ruolo importante nella riduzione della malnutrizione “, ha dichiarato Paolo Gentiloni, il Ministro italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

(di Annalisa Spinelli)

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