MotoGP Aragon – Lorenzo fa scuola, Pedrosa si ritrova e Valentino non molla, Marquez ancora giù

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di Francesco Galati

Sulla pista di Aragon ne abbiamo viste delle belle: da un Lorenzo spaziale, che sembra proprio non voler far riposare l’indomito Vale in corsa per il decimo titolo mondiale, alla rinascita di Dani Pedrosa che ha difeso con le unghie e con i denti il secondo posto, il tutto contro un duellante d’eccezione come Rossi mettendo in risalto quella qualità che nell’ultimo anno era sembrata svanire d’improvviso, sino ad arrivare al funambolico Marquez che “buttato il cuore oltre l’ostacolo” ha deciso di correre gli ultimi gran premi senza mai allentare troppo il gas, purtroppo per lui però la strategia non ha funzionato e le numerose cadute rappresentano l’evidenza di questo fatto.

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La pole è stata conquistata da Lorenzo, seguito da Iannone, Marquez, Pedrosa, Smith e Rossi, quest’ordine però dura molto poco. Lorenzo parte a fionda come suo solito quando inizia dalla pole, una gara che potremmo definire solitaria anche per merito del Cabroncito che in due giri combina di tutto e di più, dopo il sorpasso lampo su Iannone si mette al disperato inseguimento del connazionale ma l’eccessivo zelo e forse anche un po’ la voglia di riscattare una stagione opaca per un campione come lui, lo portano lì dove è finito troppo spesso in questa stagione: nella ghiaia.
Questa situazione ha ovviamente ulteriormente spianato la strada a Lorenzo il quale ormai tranquillo di non avere inseguitori ha potuto fare la sua gara in solitaria, una vittoria in pieno stile Por Fuera, dietro invece succede di tutto. Valentino dopo un weekend decisamente sottotono sale in cattedra e a dispetto di un sesto posto conquistato in qualifica comincia una corsa quasi inaspettata, la migliore per altro sul circuito di Aragon a confermare la voglia di vittoria del campione romagnolo, recuperate le 3 posizioni che lo tenevano lontano dal podio, Rossi, a cinque giri dalla fine decide di sferrare l’attacco su Pedrosa ma lo spagnolo non ci sta, si avvia così uno dei duelli più belli di questo moto mondiale, con una sfilza di sorpassi e staccate al limite della fisica, ma non c’è niente da fare, Pedrosa non vuole mollare e così l’ordine d’arrivo è deciso. Lorenzo primo con a seguire uno stratosferico Pedrosa e poi Rossi con a seguire Iannone, Dovizioso anche lui protagonista di un’ottima risalita, ed A. Espargaro.

Questa gara ci dice molto sul finale di quest’anno di MotoGP, Marquez è ormai quasi matematicamente fuori dalla corsa al moto mondiale con 79 punti da recuperare su Rossi e solamente 100 punti ancora in palio, Lorenzo sembra il più determinato a non andarsene docile, e a rendere la vita veramente complicata al Dottore i 9 punti persi ad Aragon pesano sul totale perché arrivati in questa situazione solamente 14 punti separano Valentino da Lorenzo, e le quattro gare che seguiranno storicamente sembrano dividersi tra i due, con questo Pedrosa ritrovato e con Marquez fuori dai giochi ma certamente affamato viene da chiedersi chi riuscirà effettivamente a portare a casa il titolo mondiale, noi ci sentiamo pronti a scommettere solo su una cosa: i due piloti di casa Yamaha ci faranno divertire moltissimo, e forse nell’assegnazione di questo mondiale i piloti Honda saranno dei co-protagonisti davvero di rilievo!

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