Eurobasket 2015. Repubblica Ceca e Lituania ai quarti di finale

eurobasket2015Repubblica Ceca-Croazia 80-59

L’upset del giorno lo firma la Repubblica Ceca, che surclassa un’inguardabile Croazia, arrivata a Lille con ambizioni da titolo. Una partita a senso unico, con l’immenso talento croato che è andato a deflagrarsi contro la solidità, aumentata possesso dopo possesso, dei cechi. La squadra di Perasovic ha collezionato una marea di palle perse (24) che ha permesso agli avversari di realizzare tanti punti in contropiede e di prendere ritmo e fiducia. All’intervallo lungo la Croazia era già sotto di 17 punti e l’inizio di terzo quarto ha fatto intendere che la reazione non ci sarebbe stata. I cechi, guidati dal suo metronomo Satoransky e da un Vesely (doppia doppia da 20 punti e 13 rimbalzi) energico più che mai, toccano addirittura il +30 (63-33), impronosticabile alla vigilia. I croati provano a rendere meno amara la sconfitta, rientrando grazie a Bogdanovic fino al -13, ma Schilb e Vesely chiudono i discorsi senza rischiare il rientro avversario. Ora la Repubblica Ceca, mina vagante da prendere con le molle, attende ai quarti la Serbia, che ha faticato non poco contro la Finlandia. Per la Croazia è apparsa evidente una carenza di personalità e di tenuta di nervi: non si può vincere l’Europeo solo con il talento.

Lituania-Georgia 85-81

In una sfida condita da numerosi capovolgimenti di leadership, ma anche da tantissimi errori, la Lituania alla fine supera una coriacea Georgia, da applausi per averci creduto fino alla sirena finale. A braccetto nel punteggio dal primo all’ultimo possesso, la Lituania deve ringraziare il suo uomo della provvidenza, ovvero Jonas Maciulis. Il giocatore del Real Madrid, leader tecnico e carismatico della nazionale lituana, realizza 34 punti (il massimo in questo Europeo, alla pari dei 34 di Gasol contro l’Italia) e soprattutto la tripla decisiva a 11 secondi dalla fine che decide l’incontro. L’ottima notizia per coach Kazlauskas è che la squadra è riuscita a portare a casa il risultato senza che Valanciunas (solo 5 punti e spesso fuori dal campo per problemi d falli) sia stato un fattore. Per la Georgia non bastano i 23 di Pachulia e l’ottima prestazione dell’ex Siena Sanikidze. Sarà proprio l’Italia la sfidante dei lituani ai quarti di finale, in una riedizione del quarto dell’Europeo di due anni fa: in quell’occasione i baltici ebbero la meglio con il risultato di 81-77.

di Emanuele Granelli 

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