Finalmente Virtus. Roma si rialza e batte Bologna 90 a 84

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Dopo quasi un mese d’astinenza, la Virtus Roma torna al successo in campionato, segnando 90 punti ad una Granarolo Bologna a ranghi ridottissimi, priva dei due esterni titolari, Fontecchio e l’ex Allan Ray (sesto marcatore del campionato con 17.2 punti di media a gara). Grazie alla superiorità sotto canestro (34-27 a rimbalzo) e alla percentuale da tre punti (50%, 13/26), Roma ha piazzato il parziale decisivo nell’ultimo periodo che le ha permesso di riacquisire il controllo di una partita inizialmente dominata e poi, come spesso le è capitato, sfuggita di mano.

Bologna parte sin dal primo possesso con la difesa a zona 2-3 che, all’occorrenza, può diventare anche match-up nei secondi finali dell’azione. Roma non si fa trovare impreparata, dimostrando di essersi allenata specificatamente su questa particolare situazione: Ejim, abbastanza battezzato dagli avversari, risponde con 8 punti di seguito dall’angolo, sempre perfettamente imbeccato da Stipcevic. La squadra di Dalmonte, con rapidi penetra-e-scarica, con i rimbalzi offensivi e trovando spesso Jones in mezzo alla zona avversaria, si crea tiri aperti e con alta percentuale: un parziale di 7-0 nel finale di primo quarto consentono alla Virtus Roma di chiudere i primi dieci minuti con un vantaggio in doppia cifra (22-12). Il secondo quarto è di proprietà di Jeremy Hazell: con l’assenza di Ray, Hazell si sobbarca tutto l’attacco bolognese sulle spalle, realizzando 12 punti, con tre triple, nel solo secondo periodo. I canestri in contropiede di D’Ercole, alla sua centesima presenza in maglia Virtus, e il post basso di Bobby Jones mantengono Roma con un sufficiente margine di vantaggio alla fine del primo tempo (39-32).

In avvio di terzo quarto le due triple di Stipcevic e Gibson restituiscono la doppia cifra di scarto ai padroni di casa (47-37), poi il motore si inceppa e, nel giro di pochi possessi, Bologna, trascinata da Gaddy, piazza un parziale di 16-5 che rimette in discussione tutto (52-53). Gaddy conclude il suo terzo quarto da sogno con un pazzesco canestro alla sirena da oltre metà-campo: con i suoi due giocatori migliori out, Bologna riesce nell’impresa di entrare nell’ultimo periodo sotto solo di punto (57-56); Roma, invece, è costretta a vincere un’altra volta all’interno della stessa partita (non è la prima volta che accade). Anno nuovo, vecchie abitudini, anche nell’ultimo periodo: tre giocate consecutive di De Zeeuw (tripla, recupero, assist ad un ottimo Ejim, per la prima volta in doppia doppia) portano i giallorossi sul +7 (69-62), gap immediatamente rimarginato con 6 punti consecutivi dell’immarcabile Hazell (29 punti alla fine per lui, prima della gara viaggiava a 10 punti di media). Stavolta sono i tiri dai 6,75 a salvare, anziché condannare,  la Virtus : tre triple consecutive, rispettivamente di Jones, Triche e De Zeeuw creano il distacco definitivo (80-70) che fa esplodere unPalatiziano più pieno di quanto ci si aspettasse. A Bologna non basta la prima partita della stagione sopra gli 80 punti, nel finale la rosa ridotta al lumicino accusa fisiologicamente un po’ di stanchezza. Due punti vitali per i ragazzi di Dalmonte, che ora possono guardare con un po’ più di fiducia ai prossimi (numerosi) impegni, in Eurocup ed in campionato.

La Statistica:Stipcevic ha sbagliato il suo secondo tiro libero della stagione. Ciononostante è ancora il miglior tiratore dalla lunetta del campionato (46/48, 95.8%).

Mercato: la Virtus Roma ha un accordo di massima col centro NdudiEbi, trentenne nigeriano ex Ferrara, Avellino e Bologna. Con ogni probabilità sarà Jordan Morgan ad essere tagliato. Roma segue anche Donell Taylor, Sam Young e Daniele Magro (via Sportando).

Prossimi appuntamenti: mercoledì esordio nelle last 32 di Eurocup contro i russi del KrasnyOktyabr Volgograd. Domenica prossima al Pianella contro Cantù per l’ultima del girone d’andata.

( di Emanuele Granelli)

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