Serie B, 41.ma giornata: Empoli a un passo dalla festa, il Padova retrocede

di Marco Milan

La penultima giornata del campionato di serie B va in archivio senza emettere il verdetto sulla squadra che raggiungerà il Palermo in serie A senza dover passare attraverso i playoff. Ma l’Empoli, a 90 minuti dal termine della stagione, ha in mano il biglietto per il ritorno nella massima serie dopo 6 anni; ai toscani, infatti, occorrerà conquistare un solo punto nella sfida casalinga contro il demotivato Pescara, impresa che appare tutt’altro che proibitiva.

Empoli che a dirla tutta poteva godersi la serie A già questa settimana se avesse vinto a Cittadella, ed invece, in vantaggio per 2-0, gli uomini di Sarri si fanno acciuffare sul 2-2 dai veneti che sono ad un passo dalla salvezza diretta. Terzo posto per il Latina che sbanca Cesena per 3-1 e culla ancora una minuscola speranza di andare in serie A; Cesena scavalcato dai laziali al quarto posto e al termine di una partita ben giocata dai romagnoli, ma vinta dai nerazzurri di Breda con compattezza e un gioco per nulla spettacolare ma alquanto redditizio, come spesso è accaduto quest’anno alla compagine neopromossa. Sicuro di disputare gli spareggi è pure il Modena che a Pescara va sotto di due reti, poi negli ultimi dieci minuti riesce a pareggiare e a conquistare un punto fondamentale per correre ancora verso la serie A. Quasi fatta per il Crotone che supera 2-1 in rimonta il Trapani nella partita più intensa della giornata, compie un passo probabilmente decisivo in chiave playoff e ne elimina aritmeticamente proprio i siciliani. Bene il Siena che vince 2-0 con il Padova che con questa sconfitta saluta la serie B dopo 5 anni, non avendo ormai neanche più l’ausilio della matematica per sperare nel miracolo. Altro spareggio per accedere ai playoff è quello andato in scena al Picco di La Spezia dove i padroni di casa liguri hanno avuto la meglio (2-0) del Bari per un successo che avvicina gli aquilotti al traguardo e ne allontana i pugliesi, ora noni in classifica. Speranze ridotte al lumicino per l’Avellino che comunque il suo dovere lo fa battendo 3-0 la già retrocessa Reggina. Carpi e Lanciano pareggiano 2-2 uno scontro diretto che estromette entrambe dalla corsa agli spareggi promozione, abbandonati da tempo anche dal Brescia che, imbottito di baldi giovanotti, strapazza per 4-1 la Juve Stabia ultima della classe.

In coda, lo 0-0 nello scontro diretto fra Novara e Varese, in cui ha vinto la paura, appare come un antipasto del playout che con ogni probabilità disputeranno proprio queste due squadre a metà giugno. Difficile ipotizzare epilogo diverso, anche perchè nell’ultimo turno mentre il Cittadella andrà a far visita al Lanciano ormai in vacanza, Novara e Varese andranno incontro a partite proibitive in casa del Bari e contro il Siena, squadre ancora impegnate ad iscriversi alla lista delle pretendenti alla promozione. Per il Padova, invece, come detto, arriva l’aritmetica retrocessione, al termine di una stagione in cui nel capoluogo patavino si è sbagliato tutto ciò che si poteva, forse anche qualcosa in più. Infine, la capolista Palermo che vince a Terni grazie ad una doppietta di Belotti, in una gara che per la classifica non contava nulla ma che ha permesso a tutti di festeggiare i rispettivi obiettivi, raggiunti da entrambe le compagini in campo: la Ternana è salva, il Palermo è promosso.

Allunga Mancosu (Trapani) in testa alla classifica marcatori e può ormai celebrare la conquista dello scettro dei bomber: il suo gol  a Crotone è inutile per la squadra di Boscaglia, ma è utilissimo al centravanti granata che sale a 26 gol e tiene a bada Tavano (Empoli), salito a 21, e Babacar (Modena) che è rimasto a quota 20.

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