WTCC – Slovakiaring, si corre soltanto in gara 1 causa maltempo, la pioggia non ferma Loeb

di Francesco Galati

Appena trascorso il weekend del WTCC in Slovacchia, con una conferma, la C-Elyseé malgrado la zavorra di 60kg riesce ancora a stupire, e grazie ai suoi piloti è riesciuta a portare di nuovo tre vetture in prima fila. L’ordine “stupisce” sempre un po’, in testa l’argentino Lopez seguito da Loeb e Muller.
Brutto spavento per l’italiano Tarquini che durante la qualifica di Q2, in rettilineo, ha visto il suo cofano spalancarsi, Monteiro e Huff si sono visti costretti a schivare mentre l’italiano, privo di visuale sulla pista, è rimasto in traiettoria rallentando bruscamente, fortunatamente nessun incidente dalla strana situazione e chiusure in qualifica all’8-9-10 posto.

Gara 1 – La domenica di gara è stata martoriata dalla presenza incessante della pioggia, al via Loeb riesce a portarsi subito davanti al compagno di squadra Lopez mentre l’altro francese commette un errore da rookie e anticipa la partenza, costretto a scontare un drivetrough ai box chiuderà in decima posizione.
L’ottimo Michelisz riesce quindi a passare in terza posizione (senza grande fatica vista la penalità inflitta a Muller), ma solamente dopo 7 giri l’Alfa Romeo 4c in livrea Safety Car entra in pista, ancora 3 giri di trenino e poi bandiera rossa – gara interrotta a causa del maltempo, Loeb chiude in testa seguito ancora una volta da Lopez.
Gara 2 – Non tutti i piloti erano d’accordo sulla sospensione della gara, tuttavia la decisione della direzione di gara appare assolutamente corretta, la sicurezza di tutti i piloti deve essere salvaguardata anche a costo di sospendere la corsa.

Con la prestazione di ieri Loeb accorcia sul compagno di squadra Lopez (113pti a 138) e scavalca (di 4 punti) il compagno di squadra Lopez seguono Monteiro con 71pt. e Tarquini a 52, enorme il divario che i piloti della Citroen sono riusciti ad ottenere in solo 4 gare.
Non ci resta che attendere due settimane prima della corsa sul circuito austriaco del Salzburgring, sperando che gli altri team (Honda in testa) riescano a ridurre l’enorme divario con il team Citroen.

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