BUNDESLIGA. Il Bayern non si ferma, rimonta del Dortmund. Spettacolo tra Mainz e Moenchendladbach

Il Bayern all’Allianz Arena ospita l’Amburgo, match decisivo per il titolo di campioni d’inverno per gli uomini di Guardiola. Match statico per tutto il primo tempo fino, all’intuizione di Kroos che al 40′ vede l’inserimento di Rafinha, quest’ultimo si coordina e rimette al centro al volo per Mario Mandzukic, da li il bomber croato non può sbagliare, porta in vantaggio i suoi e firma il decimo gol stagionale.

La ripresa si apre con il raddoppio di un altro Mario, stavolta è Goetze con estrema tranquillità riceve il pallone all’interno dell’area, stop e conclusione tutto al volo per l’ex Borussia, una rete incredibile. A 3 minuti dal termine l’Amburgo accorcia le distanze, bella l’azione in contropiede: cross dalla sinistra di Jansen, piattine di Lasogga, Bayern è distratto in questa occasione e subisce il gol del 2 a 1. L’Amburgo è sbilanciato e su rilancio di Neur, Xherdan Shaqiri ruba il tempo alla difesa e con un rasoterra preciso firma il 3 a 1.

Il Borussia è atteso al Rhein-Neckar-Arena dall’Hoffenheim. La difesa giallonera è disattenta al 17′, quando Schipplock parte in velocità e con lo scavetto scavalca il portiere del Dortmund. Altro infortunio per tutta la difesa giallonera, presa nuovamente in castagna, questa volta è Volland a concludere in porta con tutta la tranquillità necessaria, manovra offensiva costruita egregiamente da Firmino. L’Hoffenheim sembra un orologio svizzero tutto funziona perfettamente, fino al minuto 44′ su di un calcio d’angolo innocuo, Grahl esce in presa alta, la palla scivola dalle mani del portiere, questa finisce sui piedi di Aubameyang che deve solo scagliarla in porta. E’ il gol che riapre il match. Al minuto 67, Piszczek si avventa come un falco su un cross che arriva dalla sinistra, questa volta Grahl ha meno responsabilità, ma il portiere non riesce comunque a trattenere il pallone, è il gol del pareggio. A pochi minuti dal termine arriva anche l’opportunità per vincere il match, conclusione del Borussia dal limite dell’area, Grahl tenta la presa ma il pallone svivola sotto la pancia del portiere e finisce miracolosamente sul palo, giornataccia per il portiere dell’Hoffenheim. Fortunato il Borussia a riprendere un match praticamente irrecuperabile, ma i gialloneri perdono altri 2 punti nei confronti del Bayern che ora ha 10 punti di vantaggio.

Il Wolfsburg ospita lo Stoccarda per un match che ha il sapore di Europa League. I padroni di casa cominciano subito forte con la conclusione di Arnold ma Ulreich è attento e respinge. Il Wolfsburg passa in vantaggio al 38′ su un calcio di punizione, Ulreich non interviene. Nella ripresa sempre su clacio di punizione ci pensa Diego, la barriera devia il pallone spiazzando Ulreich. Werner riapre il match 4 minuti più tardi, bella la sua conclusione da fuori area. Perisic al 78′ chiude i conti per il Wolfsburg, Ulreich non trattiene la prima conclusione, poi l’attaccante è rapido e tenace a gettarsi sulla ribattuta.

L’Augsburg ospita il fanalino di coda Eintracht Braunschweig, i padroni di casa aprono il match al 23′ su calcio di rigore, trasformato da Verhaegh. Per onor di cronaca, rigore concesso piuttosto generosamente dall’arbitro. Al 30′ Hahn incrocia il destro e raddoppia bella la sua coordinazione. 3 minuti dopo è sempre Hahn che disorienta la difesa avversaria e conclude in porta, movimento da Bomber di razza. Oehrl segna il gol della bandiera per l’Eintracht, bellissima conclusione da fuori area, gol di pura potenza. Al 75′ Altintop segna la quarta rete per i padroni di casa, pallonetto bellissimo a scavalcare Davari.

Il Mainz ospita una delle squadre più in forma della Bundes, il Borussia Moenchendladbach. Il match è vibrante nonostante il risultato bloccato sullo 0 a 0. Okazaki per i padroni di casa ci prova in più occasione ma è sempre impreciso; è un punto d’oro per il Mainz 05. Pareggio scoppiettante tra Hannover 96 e Norimberga, ospiti in vantaggio alla mezzora con il diagonale rasoterra di Hlousek, 8 minuti dopo altra infilata per il Norimberga, si presenta solo davanti al portiere Drmic che non sbaglia. Terza rete ospite, su calcio d’angolo stacca Nilsson. Squadre negli spogliatoi, l’allenatore dell’Hannover suona la carica e suoi tornano in campo con spirito combattivo, è Bittencourt a mezzora dal termine ad accorciare le distanze bella la trama offensiva che porta al gol il centrocampista. Al 87′ arriva il gol del 2 a 3, la rete è di Diouf ma è viziata da un clamoroso fuorigioco, una svista incredibile del guardialinee che permette all’Hannover il forcing finale. Al novantesimo arriva il pareggio è sempre Diouf che si getta su un pallone vagante nell’aria piccola, è il gol del 3 a 3.

Lo Schalke 04 batte il Friburgo, momento d’oro per gli uomini di Keller, che dopo la qualificazione nel girone di Champions, vanno a caccia della quinta piazza ricoperta dal Wolfsburg. La parità si sblocca grazie all’autorete di Hofler che butta dentro il calcio d’angolo dello Schalke. Nella ripresa Farfan trasforma il rigore del raddoppio.

Lorenzo Centioni 

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