L’angolo del mercato. In chiusura pochi spostamenti: Kakà al Milan è il colpo dell’ultimo giorno

di Giovanni Fabbri 

Si è chiusa senza i fuochi d’artificio dell’ultimo minuto la sessione estiva di calciomercato 2013. Il vero colpo finale è arrivato a 24 ore dalla chiusura delle trattative ed è stato quello di Adriano Galliani, che è riuscito a strappare gratis Kakà al Real Madrid. Il grande ritorno era già nell’aria da qualche giorno e dopo la conclusione negativa dell’affare Honda, il Milan aveva come unico obiettivo riportare il brasiliano a San Siro. La notizia dell’ufficialità è arrivata nella notte tra domenica e lunedì quando Galliani, dopo aver raggiunto l’accordo con il Real Madrid ha trovato anche l’intesa con il calciatore sulla base di 4 milioni di euro a stagione più bonus, meno della metà di quello che guadagnava in Spagna (10 milioni annui). Per il resto l’ultima frenetica giornata di mercato è passata nella vana attesa di altri grandi colpi. Alla fine però le trattative che si pensava potessero essere chiuse a ridosso della deadline delle 23 sono saltate. Il giro di attaccanti di cui si è tanto parlato, Borriello al Genoa, Gilardino alla Juventus e Quagliarella alla Roma è sfumato per il veto di Antonio Conte sulla cessione del suo attaccante. Nonostante la mancata cessione di Gilardino il Genoa è comunque riuscito a sconvolgere il suo attacco in sole 24 ore. Dopo la partenza di Antonio Floro Flores, direzione Sassuolo, sono arrivati Emanuele Calaio’ dal Napoli e Stoian dal Chievo. La Roma invece, dopo la mancata cessione di Borriello, ha rinunciato al tentativo di ingaggiare una nuova prima punta e continuerà il campionato con lo stesso attacco che Garcia aveva a disposizione per la partita contro il Verona.

Anche la Lazio non è riuscita a portare a casa il grande obiettivo di fine mercato, Burak Yilmaz è ancora un giocatore del Galatasaray. La trattativa si è complicata nel corso delle ultime ore della giornata di ieri quando il procuratore dell’attaccante ha chiesto circa 2 milioni di euro di commissione su un affare complessivo di circa 15 milioni, un po’ troppo secondo il parere di Claudio Lotito. Così, complice anche la cessione di Kozak, il reparto offensivo biancoceleste è già in emergenza, si pensa allora ad un reintrego in rosa di Giuseppe Sculli, mentre poche garanzie sembra offrire l’acquisto dell’ultimo minuto del ventenne colombiano Perea.

Colpi importanti a ridosso del gong sono invece stati portati a termine dal Sassuolo, che oltre a Floro Flores, si è aggiudicato anche il cartellino di Gianluca Pegolo, ex portiere del Siena; dal Parma che per il centrocampo potrà contare sull’ex interista Obi e sull’ex genoano Jorquera; dal Catania che ha definito in extremis l’acquisto del ceco Jaroslav Plasil che arriva in prestito dal Bordeaux con diritto di riscatto. Insomma tanti i movimenti dell’ultima ora, è mancata però la grande sorpresa in grado di infiammare critica e tifosi.


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