Basket. Serie A, Sidigas Avellino batte Acea Roma con un tempo supplementare

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foto Palazzetto dello sport, Roma – Tra pochi minuti in campo l’Acea Roma contro Sidigas Avellino. L’incontro vale per l’11.ma giornata del girone di ritorno. Roma è chiamata a rialzarsi subito dopo la sconfitta patita a Varese. Per Avellino l’obiettivo è continuare sulla striscia positiva dell’ultimo periodo.

Primo quarto –  L’avvio di gara è acceso con Avellino che dopo 3’ si è portata a +3. Dopo una partenza veloce però le due formazioni hanno fatto fatica a trovare il canestro per qualche minuto fino al canestro di Goos che ha portato Roma al +1.  Ma Avellino è precisa da 3 e al primo time out è avanti 10 a 8. Si gioca punto su punto, con Goos che a un secondo dalla sirena dei 24 mette la tripla del più 1. A infiammare il palazzetto ci pensa poi Datome con una grande stoppata ai limiti della regolarità, a 3’ dalla fine del primo quarto Roma trova il massimo vantaggio 15-10. La pecca di Avellino è l’attacco, che dopo un buon avvio fa fatica, specie dall’arco dei 3 punti. L’azione solitaria di Taylor vale il +7 romano. Ma per Avellino c’è Lakovic che mette la tripla del -5 (17-12). È ancora Lakovic a far male alla difesa romana, la sua percussione vale il 19-16. Dopo una buona strisce i padroni di casa fanno fatica a trovare il canestro. Avellino si rifa sotto ma Datome è preciso dal tiro libero: 2 su 2 a 35’’ dalla fine, 23-18 Roma. Dopo la schiacciata di Johnson Roma ha l’ultima azione ma la tripla di D’Ercole non entra, la prima frazione finisce così 23 a 20 per i padroni di casa.

Secondo quarto – La tripla di Dragovic regala subito ad Avellino il -2: 25-23. Continua però l’avaria di punti, fino al canestro di Cyzy che vale il nuovo +4 romano. Dall’arco dei tre punti hanno la mano calda sia Spinelli che Datome: 30-26 per Roma. A metà del secondo quarto Roma ha di nuovo un buon vantaggio: 33-26. Avellino torna a -3 con l’uomo dalla mano più calda dall’arco, Nikola Dragovic. Dopo 6’ minuti fallo antisportivo di Avellino che però non viene capitalizzato da D’Ercole che fa 0 su 2 dalla lunetta. Sfortunato il 10 di Roma che nell’azione dopo non trova la tripla perché la palla entra e esce. Dopo il canestro di Ivanov Roma è anora pessima dai tiri liberi, con Jones che non realizza il trio libero per il potenziale gioco da 3. Con il canestro ancora di Datome, a 1’40’’, dalla fine Roma torna a +6. Entrambe le formazioni continuano ad essere pessime dal tiro libero, per gli ospiti un altro 0 su 2 di Johnson. Stessa sorte dalla lunetta per Ivanov altro 0 su 2. Avellino ha l’ultima palla a 20’  ma i passi di Johnson danno a Roma 4’ per trovare il tiro da 3 che Datome da centrocampo non trova. All’intervallo lungo è 41-35 per Roma.

 Le statistiche:

Roma: 14 su 23 da 2, 61%. 3 su 11 da 3, 27%, 4 su 9 44% tiri liberi
Avellino: 8 su 17 da 2 47%, 5 su 13 da 3, 38%, 4 su 13 31% tiri liberi

Terzo quarto – Primo a segnare nel terzo quarto è Jones con una grande schiacciata che vale il massimo vantaggio romano, +8. Per Avellino continuano gli 0 su 2 dalla lunetta e sempre con Johnson. Per Avellino il canestro di Richardson vale il 43-39, ma poteva valere un punto in più se anche l’8 di Avellino non fosse colpito dalla sindrome degli errori dalla lunetta. Ma Avellino è ancora viva e piazza la tripla con Dean e in un lampo torna a -1, 43-42. Dopo qualche minuto senza canestri Avellino sfata la maledizione lunetta e trova il +1. Roma è confusa, ha subito l’ingresso prepotente in campo degli avversari e in attacco non fa più male. Poi anche i padroni di casa finalmente sfatano la lunetta, Czyz fa 2 su 2 e Roma torna avanti, 45-44. Ancora il 33 romano fa male alla finora perfetta difesa avellinese schiacciando il 47-44, Richardson però porta subito Avellino di nuovo a -1. Lorant a 2’ dalla fine va dalla lunetta e porta i giallorossi 49-46. Hunter porta di nuovo i bianco verdi a -1, la partita ormai è tiratissima e si gioca punto su punto. Grande penetrazione di Lakovic per il + 1 degli ospiti. La fatica romana a segnare è cronica, a testimoniarlo c’è anche lo sfondamento di Taylor. Negli ospiti c’è un grande Lakovic che continua a entrare nella difesa romana senza problemi. Alla fine del terzo quarto gli ospiti sono avanti 52 a 49.

Quarto quarto – La tripla di Jones porta il match in perfetto equilibrio 52 -52. Lo 0 su 2 di Lawal non permette ai romani l’allungo. Goos ruba palla in pressione ed è il 54 – 52 per Roma, che nell’ultimo quarto ha ritrovato anche una solidità difensiva persa nel corso del terzo quarto. Il Palazzetto è una bolgia e D’Ercole l’alimenta con una grandissima tripla, 57-52. Ma Hunter non è da meno, 57-54. Tripla di un grande Lakovic ed è di nuovo parità. Si gioca solo di triple, quella di Dean vale il + 3 ospite. La tripla di D’Ercole non entra e Lakovic punisce ancora con 2 su 2, per il parziale di 0-10 per gli ospiti: 57-62 Avellino. In lunetta Taylor spezza il parziale con un 1 su 2, 58-62. A 3’ dalla fine ancora una tripla sbagliata per i padroni di casa sempre con Taylor. Sulla sirena di 24’’ l’allungo degli ospiti porta la firma di Richardson, 58-64. In attacco Roma continua a sbagliare triple su triple l’ultima di Datome. Goos fa 2 su 2 e porta Roma a -4. Che l’azione dopo è di nuovo a -2 con il canestro di Cyzy. Nel momento del bisogno ci pensa poi il capitano romanista che fa esplodere il palazzetto: 65-64 Roma. La partita è infuocata, Johnson porta di nuovo 66-65 Avellino. 22 secondi alla fine e Roma ha l’ultimo possesso, Datome prova a risolverla lui ma  sul rimblazo Cyzy subisce il fallo che vale due tiri, uno su due sul rimbalzo Datome è stoppato si va ai supplementari.

Tempo supplementare – Lakovic porta avanti Avellino con una tripla, poi Datome e ancora i verdi da l’arco dei tre. 70-72 per gli ospiti.  Scontro aereo tra D’Ercole e Ivanov, due tiri per il 10 romano: 1 su 2, 71-72. A 2 e 47 dalla fine ancora D’Ercole in lunetta, stavolta è 2 su 2, per il + 1 di Roma. In lunetta per gli ospiti Ivanov non trema e porta di nuovo a +1 gli ospiti. Anche Goos non trema e con un 2 su 2 è 75-74 Roma. Penetrazione di Ivanov e Avellino ancora avanti. A 1 e 48 dalla fine. L’attacco di Roma però s’inceppa sbaglia la tripla del sorpasso. Ma Datome non molla mai e con una grandissima difesa riconquista il possesso a 60 secondi alla fine. È però D’Ercole a sbagliare di nuovo la tripla. Avellino fa trascorrere i secondi, quando ne mancano 30 alla fine e 4 alla fine dell’azione, la difesa forte romana manda in lunetta Lakovic che è perfetto: +3 Avellino quando mancano 26’’ alla fine. Datome si prende la responsabilità ma stavolta la tripla del pareggio non entra e Avellino torna in lunetta con Lakovic mettendo più di un possesso di distanza con gli avversari. La tripla di Taylor non entra, fallo in attacco e Ivanov va in lunetta per chiudere i conti: 75-81. Finisce così con Avellino che espugna Roma grazie a un ottimo quarto parziale e con un perfetto tempo supplementare.

Trascinatori per Avellino Lakovic autore di 23 punti e Dean che ha chiuso con 16 punti. Fondamentale per gli ospiti l’ottima difesa attuata in particolar modo nell’ultimo quarto. Per Roma fatale l’imprecisione dall’arco, troppe volte il tiro da tre è stato forzato grazie alla buona difesa avversaria; i migliori Goos con 15 punti e Datome con 14 punti e 7 rimbalzi.

Statistiche totali:

Roma: 20 su 38 da due 53%, 6 su 31 da tre 19% 17 su 27 tiri liberi 63%
Avellino: 13 su 35 da due 51%, 10 su 27 da tre 37%, 15 su 28 tiri liberi 54%

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