Serie B, playoff: il Verona torna in serie A, Cittadella travolto

E’ il Verona la terza squadra promossa dalla serie B alla serie A. I gialloblu hanno vinto la gara di ritorno della finale playoff contro il Cittadella, rimontando il 2-0 subìto nella sfida di andata e riconquistando la massima serie dopo la retrocessione di un anno fa.

Fa festa il Verona che torna in serie A ad un anno di distanza, supera il Cittadella nella finale playoff di B e conquista un risultato tanto annunciato ad inizio stagione quanto complicato in corso d’opera. L’artefice dell’impresa scaligera è Alfredo Aglietti, tecnico subentrato a Fabio Grosso nel finale di campionato e bravissimo a ricompattare un gruppo forte sulla carta, ma incappato in un’annata con troppi alti e bassi che avevano addirittura messo in discussione la partecipazione agli spareggi promozione, acciuffati solamente dopo il sofferto 2-1 al Foggia all’ultima giornata. Delusione enorme, di contro, per il Cittadella che dopo la gara di andata pensava di essere vicinissimo allo storico traguardo della serie A e che invece al Bentegodi ha sofferto quasi tutto, la forza d’urto del pubblico (quasi 25.000 spettatori a spingere il Verona), quella della squadra avversaria e forse anche il peso di scrivere una pagina di storia troppo grande e forse irripetibile per un paese piccolo ed una società nata solo nel 1973 e che appena 30 anni fa non era mai neanche stata fra i professionisti. Il 2-0 dell’andata al Tombolato, però, induceva all’ottimismo per i granata di Venturato, ma sin dalle prime battute della sfida del Bentegodi si è capito che il Verona ne aveva di più: le reti di Zaccagni, Di Carmine (splendida, un colpo di tacco che ha ricordato un gol di Del Piero al Torino nel 2002) e Laribi hanno sancito il 3-0 finale che è valso una promozione sofferta e complicata ma alla fine meritata.

Celebrato il Verona che raggiunge così in A Brescia e Lecce, la serie B continua a vivere nel caos con regole cambiate e riscritte: il Palermo viene infatti riammesso in cadetteria e la retrocessione commutata in 20 punti di penalizzazione che hanno salvato la categoria dei siciliani, sbattuto il Foggia in C e ripristinato il playout che dovranno (o dovrebbero) giocare Salernitana e Venezia che stanno però già sguinzagliando i propri avvocati per impugnare le sentenze ed evitare la pericolosissima coda degli spareggi. Difficile capire cosa accadrà: la regola dice playoff Salernitana-Venezia, anche se giocare dopo un mese e dopo aver stabilito inizialmente che entrambe fossero salve non sembra semplice, ecco perchè nessuna soluzione appare da scartare a priori; dalla disputa della doppia gara alla salvezza di entrambe con allargamento del prossimo torneo a 22 squadre, infatti, ogni ipotesi sembra fondata e possibile.

di Marco Milan

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *