Serie B, 18.ma giornata: Verona e Frosinone ko, Spal e Benevento seconde

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Continua a riservare soprese il campionato di serie B, giunto alla giornata numero 18 e con il Verona sempre capolista ma in leggero calo, battuto ancora una volta nell’ultimo mese dopo l’avvio a ritmi elevatissimi. Ma alle spalle degli scaligeri sembra esserci la gara a chi va più piano, un rallentamento generale che sta favorendo le scatenate matricole Spal e Benevento.

A Vicenza, in mezzo ad una fittissima nebbia, il Verona cade a causa di un guizzo di Galano nel finale, ma rimane al comando della classifica grazie al tonfo casalingo del Frosinone, sconfitto in casa dalla Salernitana 3-1 ed agganciato ora al secondo posto dalla Spal e dal Benevento, neopromosse guidate da ottimi tecnici e con alle spalle società solide e tifoserie appassionate; i ferraresi superano 2-1 in rimonta uno Spezia troppo altalentante per puntare all’alta classifica, i campani pareggiano 1-1 nel derby di Avellino (primo punto per Novellino sulla panchina irpina). Continua invece a perdere posizioni il Cittadella, travolto pure a Cesena dove, viceversa, Camplone sembra aver portato la giusta mentalità conducendo pian piano i romagnoli fuori dai bassifondi della graduatoria. In zona playoff salgono le azioni del Perugia, vittorioso di misura sulla Pro Vercelli, mentre un piccolo passo lo fa l’Entella, protagonista di una gara folle contro il fanalino di coda Trapani: dopo il botta e risposta iniziale, infatti, i liguri trovano al 92′ la rete del 2-1, ma nel recupero del recupero il Trapani acciuffa un incredibile pareggio che non risolve i problemi dei siciliani in fondo alla classifica (i punti di ritardo dalla salvezza sono ben 7) ma ne tira su un morale comprensibilmente basso. Vista sugli spareggi promozione anche per il Carpi nonostante l’1-1 casalingo contro una Ternana in ripresa, così come il Pisa, ringalluzzito dalla cessione societaria finalmente arrivata e capace di bloccare sul pareggio il Bari davanti ad un’Arena Garibaldi pressochè gremita; la stagione degli uomini di Gattuso, insomma, potrebbe essere d’ora in avanti in discesa. Lo 0-0 fra Brescia e Novara conferma entrambe le squadre a metà classifica, con un occhio ai playoff e uno più guardingo verso la zona retrocessione da cui non esce l’Ascoli che contro il Latina dà vita ad un suicidio calcistico da record: in vantaggio per 2-0 e con la doppia superiorità numerica, i marchigiani si fanno rimontare negli ultimi minuti dai nerazzurri di Vivarini che escono dal Del Duca con un insperato punto che li lascia in linea di galleggiamento.

Pazzini (Verona) mantiene la testa della classifica marcatori con 14 reti segnate, Litteri (Cittadella) resta secondo a quota 10, Avenatti (Ternana) e Caputo (Entella) inseguono a quota 9, mentre a 7 c’è un gruppetto formato da Antenucci (Spal), D.Ciofani (Frosinone), Coda (Salernitana), Lasagna (Carpi) e Ciano (Cesena).

di Marco Milan

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