Serie B, 7.ma giornata: il Cittadella torna a vincere, il Verona non molla

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Continua la diarchia veneta nel campionato di serie B: dopo 7 giornate, infatti, Cittadella e Verona mantengono le prime due posizioni coi granata che tornano al successo dopo il ko contro il Brescia e lo squadrone di Pecchia che travolge la Ternana a domicilio. Un dominio che al momento non ha rivali, sorprendente il Cittadella, protagonista annunciato il Verona.

Dopo il tracollo casalingo contro il Brescia, il Cittadella dimostra di essere capace di assorbire i contraccolpi tornando immediatamente alla vittoria espugnando per 2-0 Trapani e mantenendo la vetta della classifica. Brutta sconfitta per i trapanesi di Serse Cosmi, ultimi in graduatoria assieme a Vicenza, Novara e Latina, e col pericolo di vivere una stagione sottotono dopo la promozione sfiorata l’anno scorso: 5 pareggi e 2 sconfitte per i siciliani, pericolosamente in caduta libera. Il Verona, grazie ad un’altra doppietta di Pazzini, vola a Terni vincendo 3-0 senza lasciare spazio agli avversari e confermando un potenziale da categoria superiore: non andare in serie A per gli scaligeri sarebbe un’impresa. Al terzo posto resiste la grande sorpresa di inizio stagione, il Benevento di Marco Baroni, imbattuto e capace di battere anche il Novara e resistere nelle posizioni altissime della classifica nonostante il ruolo da debuttante che i giallorossi campani recitano in questa prima stagione cadetta. A proposito di Campania, rocambolesca la sconfitta della Salernitana a Ferrara contro la pirotecnica Spal, squadra in grado di regalare emozioni in ogni gara, con un attacco super ed una difesa allegrotta: 3-2 per gli emiliani che si installano a metà classifica ad un punto dal sempre più deludente Bari di Stellone che a Brescia non va oltre l’1-1, risultato confezionato dai vecchietti terribili Caracciolo e Brienza. Si mantiene in alto lo Spezia, vittorioso in casa di un Ascoli troppo sterile senza l’apporto di Cacia, l’unico elemento di spicco della rosa marchigiana. L’exploit di giornata è poi quello del Perugia, corsaro 2-1 a Frosinone nonostante l’iniziale vantaggio dei laziali; il tecnico umbro Bucchi salva dunque la sua panchina coi due successi consecutivi ottenuti. Stesso discorso per l’Avellino che lascia l’ultimo posto della classifica battendo 3-2 la Pro Vercelli e affiancando in classifica proprio i piemontesi, mentre è crisi profonda sia a Cesena che a Vicenza: in Romagna c’è delusione dopo il 2-2 casalingo contro il Latina con rete del pareggio subìta al 90′ e bianconeri fermi ad una sola vittoria in campionato; in Veneto, l’ultimo posto , seppur non solitario, è certificato da un organico di basso livello con limiti emersi in questo inizio di stagione e la sconfitta 4-1 in casa dell’Entella con l’esonero di Franco Lerda inevitabile in una situazione molto critica per i biancorossi vicentini. Chiuderà il turno il posticipo fra Carpi e Pisa con la possibilità per entrambe di avvicinare i primissimi posti della classifica.

Con la seconda doppietta consecutiva e nonostante tre gare saltate per infortunio, Giampaolo Pazzini (Verona) si issa da solo in testa alla classifica dei marcatori con 6 reti, seguono a 5 Litteri (Cittadella) e Caputo (Entella), quindi a 4 La Mantia (Pro Vercelli), Maniero (Bari), Morosini (Brescia) e Nenè (Spezia).

di Marco Milan

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