La FIBA sanziona 14 tra le migliori nazionali europee, a rischio tutte le competizioni anche per l’Italia

Alla fine la rottura tra la FIBA e le più importanti federazioni di pallacanesto c’è stata. L’avevamo tenuta, ma era ovvio che il braccio di ferro tra FIBA (Federazione Internazionale Pallacanestro) ed Eurolega sarebbe finita in questo modo.

pallone_eurolega_riscaldamento_5I presupposti – La FIBA Europe decide che dalla prossima stagione organizzerà una Champions League con i migliori club del vecchio continente, simile a quella che si disputa nel calcio. Purtroppo però una competizione del genere già esiste, ma è organizzata dall’Eurolega e prende il nome proprio di Eurolega, in parte simile alla competizione calcistica, in parte simile alla NBA, alle squadre infatti vengono concesse dele licenze pluriennali che fanno si che alcuni club si qualifichino per il piazzamento ottenuto l’anno precedente in campionato ed altre siano ospiti fissi della competizione. I club già impegnati nell’Eurolega ed in particolare nell’Euro Cup seconda competizione continentale avrebbero concluso accordi per avere licenze che gli permettano di giocare questi tornei e quindi non quello organizzato dalla FIBA, che ha preso così delle severe misure coercitive.

Squalifiche – E’ arrivata quindi la sospensione per 8 nazionali dalle competizioni europee (in particolare gli europei del 2017): Bosnia Erzegovina, Croazia, Montenegro, Russia, Serbia, Slovenia e Spagna. Per altre 6 invece, tra cui c’è l’Italia insieme a Grecia, Israele, Lituania, Polonia e Turchia. La pena risulta sospesa e le Federazioni nazionali avranno tempo fino al 20 Aprile per far recedere i club dall’accordo preso, in particolare per l’Italia sono da monitorare le posizioni di Trento, Reggio Emilia e Sassari. La Fip ha organizzato un incontro con la Lega Basket per Lunedì 18 Aprile, ha diffidato queste squadre ed il CONI è particolarmente sensibile all’argomento temendo per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Inoltre la FIBA Europe ha chiesto alla FIBA su scala mondiale di squalificare queste nazionali anche da mondiale, Olimpiade e torneo preolimpico, che teoricamente sarebbe organizzato proprio dall’Italia a Luglio. Anche la Serie A si sta giocando con il rischio dell’estromissione dalla massima categoria italiana di 3 delle migliori squadre.

Scenario – Ad oggi sembra difficile prevedere se l’Italia possa essere squalificata da un torneo pre olimpico, con tutto ciò che ne consegue in termini di immagine e di soldi stanziati che andrebbero persi. Ma anche semplicemente non partecipare ad Euro 2017 sarebbe un danno ingente per un movimento che dopo anni di declino sta tornando protagonista su scena internazionale. C’è comunque da ritenere che la FIBA possa nuovamente sedersi al tavolo con le Federazioni squalificate per evitare che Euro 2017 venga disputato solo da nazionali di secondo livello, anche questo infatti comporterebbe un danno per la Federazione Europea che comunque sembra intenzionata a non fare sconti a nessuno.

di Flavio Sarrocco

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