Ue: e-government in aumento ma con lentezza

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Bandiera-Europa-620x465 Un’indagine  realizzata dal  Gruppo Capgemini  per la Commissione  Europea mostra  come sono in  aumento i servizi  pubblici on line per  i cittadini europei.  Questo incremento,  tuttavia, da un lato  non viaggia a pieno regime e dall’altro non si manifesta in modo uguale all’interno dell’Unione Europea. In sintesi questo è il nocciolo della questione messo in evidenza dalla dodicesima edizione del report sulla misurazione dei servizi europei di e-government.

Oltre diecimila i siti web dei paesi dell’Unione Europea osservati e se si riscontrano dei miglioramenti riguardo alla “maturità digitale per i servizi on line” tali progressi non vengono riscontrati in riferimento all’accessibilità via mobile, alla trasparenza e alla semplificazione dei servizi pubblici.

In particolare, spiega Capgemini in una nota, “i governi non stanno ancora cogliendo questa grande opportunità, offerta dai dispositivi mobile, per una ulteriore personalizzazione dei servizi. Al momento, solo un sito web pubblico su quattro è mobile friendly”.

Restando sul versante della personalizzazione dei servizi si osserva come il processo di semplificazione non ha raggiunto livelli soddisfacenti, infatti “ci sono sempre meno casi in cui i form online sono stati pre-compilati con dati che i governi già conoscono sui propri cittadini. Ciò implica che i processi interni di governo non sono poi così “digitali” e che i potenziali incrementi di efficienza non sono stati ancora realizzati”.

Inoltre le criticità riscontrate limitano il potenziale di crescita del Mercato Unico Digitale stimato sui 340 miliardi di euro e centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro.

L’Europa deve sfruttare il potere della tecnologia moderna per trasformare i servizi pubblici e restare così al passo con le altre regioni mondiali, dichiara Domenico Leone Vice President e Public Sector Leader di Capgemini Italia. Al momento l’Europa ha del potenziale. La domanda chiave è capire se questo potenziale può essere usato per offrire un reale vantaggio. Pianificare strategie digitali per dare vita a un Mercato Unico Digitale è ora più rilevante che mai”.

(di Tiziano Aceti)

 

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