Brasile 2014. Non solo Campbell nella Costa Rica: ecco Keylor Navas, il miglior portiere della Liga

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di Giovanni Fabbri 

Costa Rica-Uruguay 3-1: ecco la prima vera sorpresa del Campionato del Mondo. Un risultato che ha piegato i favoriti del girone azzurro, un Uruguay che nella prima uscita ha dimostrato tutti i suoi limiti senza mettere in mostra i tanti punti di forza. L’eroe della gara è stato certamente Joel Campbell, giovane attaccante di proprietà dell’Arsenal (nell’ultima stagione all’Olympiakos) che con la sua rete ha dato il via alla rimonta della nazionale centroamericana. Sulle prime pagine dei giornali si è parlato praticamente solo di lui, del suo fiuto del gol, della sua tecnica calcistica e della sua vivacità al di fuori del terreno di gioco. Sicuramente il più estroverso della rosa a disposizione del commissario tecnico Jorge Pinto: una personalità spiccata, una grande sicurezza nei propri mezzi, tanto da risultare a volte presuntuoso. Prima del Mondiale aveva detto: “Non capisco perché nessuno ci considera, ma è meglio per noi. Affronteremo tre squadre fortissime e non abbiamo nulla da perdere”. Un’affermazione che il campo ha dimostrato non essere priva di fondamenti, adesso la Costa Rica comincerà ad essere considerata come un avversario pericoloso da tutti, Italia compresa.

Ma guai a pensare che il suo unico punto di forza sia Joel Campbell, la squadra è ricca di giocatori di talento, a cominciare dal portiere Keylor Navas. I giornali non hanno esaltato nella giusta maniera la sua prestazione, importante tanto quanto quella del suo compagno Campbell. Navas ha salvato la sua porta in almeno due occasioni con interventi di grandissima qualità. Straordinario il suo volo nel primo tempo a levare da sotto la traversa un tiro deviato di Diego Forlan. Estremo difensore classe 1986, Navas ha trovato la sua definitiva consacrazione nel Levante e non a caso ha ricevuto il riconoscimento come miglior portiere della Liga dell’ultima stagione. Un premio sottolineato dallo stesso Campbell, nel viaggio della squadra verso il Brasile l’attaccante aveva scherzato su Twitter: “Ragazzi ho incrociato il miglior portiere della Liga, Keylor Navas”. Battuta quindi nell’ultima stagione la concorrenza di Diego Lopez, Victor Valdez e anche quella dell’altro fenomeno in ascesa, il belga dell’Atletico Madrid Courtois. Un’agilità fuori dal comune gli ha permesso di chiudere il campionato spagnolo con un rendimento straordinario. Lo stile non è perfetto, è vero, ma questo è un comun denominatore di quasi tutti i portieri provenienti dal continente americano, i risultati però non sembrano risentirne, anzi.

Con le sue prestazioni si è guadagnato grande considerazione anche al di fuori della Spagna, la testimonianza arriva direttamente da Fernando Muslera, portiere dell’Uruguay, che prima di affrontarlo aveva parlato così: “Lo conosco, è molto bravo, spero che contro di noi incappi in una giornata sbagliata”. Dopo il Mondiale dovrebbe fare il salto di qualità, il Levante potrebbe venderlo per una cifra vicina ai tre milioni di euro. Un prezzo che potrebbe salire se dovesse continuare a stupire tutti anche in Brasile, ma non in maniera esponenziale. Il suo contratto con la società di Valencia è infatti in scadenza nel 2015 e i dirigenti del club non vogliono rischiare di perderlo a paramentro zero. Intanto lui è concentrato sul cammino della sua Nazionale, tutti i suoi compagni vogliono continare a stupire il mondo, proprio come sta facendo lui da un paio di stagioni a questa parte. Il duello a distanza con il primo collega, Fernando Muslera, è stato vinto con una superiorità schiacciante, il prossimo avversario però dovrebbe essere Gigi Buffon (il problema alla caviglia sembra essere quasi superato), una leggenda del calcio. Ma Keylor Navas è pronto a far parlare ancora di sé. La Costa Rica d’altronde non ha nulla da perdere, l’Uruguay ne sa qualcosa.

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