Serie B, 14.ma giornata: cambio della guardia in vetta: Empoli, Avellino e Palermo scavalcano il Lanciano

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Ribaltone in testa alla classifica del campionato di serie B al termine della quattordicesima giornata: non più un uomo solo al comando, tanto per citare vecchi tormentoni ciclistici, ma un bel gruppone: Empoli, Avellino e Palermo, infatti, sopravanzano il Lanciano e si dividono il trono cadetto.

Il colpo l’ha fatto indubbiamente l’Empoli che ha strapazzato l’ex capolista Lanciano con un netto e perentorio 3-0 nello scontro diretto del Castellani; troppo forte ed esperta la compagine toscana che ridimensiona non poco le ambizioni degli abruzzesi. L’Avellino non si fa trovare impreparato e supera per 2-1 il fanalino di coda Juve Stabia, tornando in testa alla serie B dopo quasi 25 anni. Il Palermo, solido e continuo dopo l’avvento in panchina di Iachini, ha invece sbancato il Granillo di Reggio Calabria per 2-0, imponendo la legge del più forte in casa di una squadra, la Reggina appunto, in grosse difficoltà e con un evidente deficit tecnico.

Alle spalle del magico trio e del Lanciano, troviamo la coppia Cesena-Crotone: i romagnoli sprecano una gigantesca occasione facendosi raggiungere sul 2-2 nel finale al Manuzzi da un coriaceo Cittadella, i calabresi escono sconfitti dall’Ossola di Varese, messi k.o. da una doppietta di Pavoletti; con questo successo il Varese torna ad affacciarsi in zona playoff dove irrompe il Latina, giustiziere del Bari grazie ad un gol dell’ex di turno Ghezzal. Cadono Spezia e Modena, battute rispettivamente a Siena e in casa da uno spregiudicato Carpi che sembra più a suo agio lontano dalle mura amiche. Prosegue la risalita del Pescara che piega di misura la Ternana sfruttando un altro gol dell’ex, quello di Riccardo Maniero. Sempre in difficoltà il Brescia, autore insieme al Padova di uno scialbo 0-0 allo stadio Euganeo che non risolve i problemi dei lombardi, ancorati tristemente in cima alla parte destra della classifica, ma neanche quelli dei veneti, sempre al penultimo posto. Torna a vincere il Trapani, invece, autore di una rimonta tutt’altro che semplice contro il Novara che in Sicilia aveva trovato il vantaggio per merito dell’eterno Raffaele Rubino, autentica bandiera del club piemontese; per il Trapani si tratta della prima vittoria dopo due mesi di astinenza.

Condividono la vetta della classifica marcatori Babacar (Modena) e Pavoletti (Varese) con 9 reti, li inseguono ad 8 Tavano (Empoli), Antenucci (Ternana), Hernandez (Palermo) e Mancosu (Trapani).

di Marco Milan

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