La rete? Mille e una notte della creatività

Print Friendly, PDF & Email
Read Time1 Minute, 19 Seconds

di Eloisa De Felice

A Pesaro, presso la sede della Confindustria e poi presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, si è tenuta una due giorni dal suggestivo e altisonante titolo:  Futuri creativi. La pubblicità che cambia fra culture digitali e culture globali (http://www.futuricreativi.it/#page_id=home)

Cosa diventa la creatività in rete? Come comunicare le emozioni al tempo del web? Da dove viene e dove va la crisi della marca al tempo della crisi? Questi solo alcuni degli spunti emersi dai lavori svolti. Con le mani in pasta, non solo accademici, professori e ricercatori, ma anche tanti studenti e curiosi di comunicazione, advertising, marketing e pubblicità.

E poi ancora: spot, videoclip, trailer, communication techonology, storie e storytelling. Mille e un modo per cercare di capire il modo della comunicazione che cambia, non solo perché oggi esiste la rete internet, ma soprattutto perché essa ha cambiato proprio il modo di far rete, tra le persone, e quindi di relazionarsi, rapportarsi e connettersi con gli altri. Anche quelli più lontani fisicamente da noi.

In questo senso, social media, networking, co-working ed open source, sono solo alcune delle moderne risposte all’avanzare della complessità del mondo che da locale è diventano globale, per poi tramutarsi in glocal. Quindi, quali le nuove parole d’ordine? Crossmedialità e transmedialità, da un lato, intermediazione e integrazione culturale, dall’altro, le uniche che sembrano in grado di raccontare il nostro mondo e le necessità dell’uomo digitale, al meglio. Spazio e tempo, creatività e Paesi emergenti. Video e games, informazione e intrattenimento. Solo ieri dicotomie, binomi oggi.

0 0

About Post Author

0 %
Happy
0 %
Sad
0 %
Excited
0 %
Angry
0 %
Surprise

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Social profiles