Serie B. Sassuolo-Verona finisce pari, non ne approfitta il Livorno

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di Marco Milan

Il big match della 34.ma giornata di serie B nel turno pre pasquale in programma di giovedì, tra Sassuolo e Verona, ovvero prima e seconda della classe, finisce in parità, 1-1. Un pareggio che sta bene ad entrambi: agli emiliani perché mantengono inalterato il consistente vantaggio sulle inseguitrici e si avvicinano ancora di più alla promozione, ai veneti perché escono indenni dal campo della capolista restando anche al secondo posto in classifica poiché il Livorno si fa acciuffare quasi in zona Cesarini dal Bari al San Nicola. E pensare che alla fine dei primi tempi, col Sassuolo in vantaggio sull’Hellas ed il Livorno corsaro a Bari, i toscani avevano 3 punti di vantaggio sugli scaligeri. Manca ancora un po’ al termine del campionato, ma questa giornata potrebbe risultare decisiva nel computo finale.

Dietro le magiche tre prosegue la bagarre per accedere ai playoff e, soprattutto, per far sì che gli spareggi si disputino, ovvero che ci siano meno di 10 punti di distacco tra la terza e la quarta in classifica. E in effetti in questo momento tra Livorno ed Empoli ci sono 8 lunghezze dato che gli azzurri di Sarri vincono a Vercelli grazie al solito Tavano e consolidano la loro posizione. Quinto posto per il Varese che batte la Reggina con un perentorio 3-0 e ritrova il successo dopo un mese. Chi invece pare proprio non volersi fermare più è il Novara, addirittura esagerato nella sua affermazione in casa del Cittadella: un 6-2 che dimostra quanto i piemontesi siano in forma, guidati da un allenatore, Alfredo Aglietti, che da quando siede sulla panchina novarese viaggia con una media di due punti a partita, roba da Sassuolo. Cade il Brescia sul campo della Ternana e vede avvicinarsi minacciosamente la Juve Stabia che batte il Modena e lo costringe a riporre nel cassetto i sogni promozione almeno per quest’anno. Oltre alla Ternana si affaccia nella parte sinistra della classifica anche il Cesena che nell’anticipo aveva superato al Manuzzi un Padova ormai in caduta libera e che a questo punto farebbe meglio a buttare un occhio anche a chi sta dietro. Stesso discorso per il Crotone, sconfitto in casa da uno Spezia che per una volta ha messo cuore, anima e testa, dimostrando di essere ancora in vita, così come il Bari che imponendo il pareggio al Livorno si è rimesso in gioco pienamente per tentare di salvarsi senza l’appendice del playout. Analogo obiettivo per Ascoli e Lanciano che hanno regolato in casa il Grosseto (oramai fuorigioco) e il Vicenza, per il quale, invece, lo spareggio è l’unica ciambella di salvataggio rimasta, con 6 punti da recuperare sulla quart’ultima che è la Reggina, e 6 punti in questo momento della stagione non sono pochi.

In classifica marcatori, infine, cambia poco o nulla per le prime posizioni: Ardemagni, Cacia, Sansovini e Zaza restano fermi al comando a quota 18 reti, Tavano, arrivato a quota 16, è l’unico ad avvicinarsi.

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