Sfratto della Casa di Peter Pan: compito della futura Giunta del Lazio

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di Valentina Verdini

Sarà la prossima Giunta regionale a decidere il futuro della Casa di Peter Pan nel quartiere Trastevere di Roma. Questo è quanto emerso dall’incontro tenutosi lunedì 11 febbraio presso per il Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Regione Lazio tra il Presidente dell’ente IRAI, Roberto Crescenzi, alla presenza del Direttore della Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia, Dott. Raniero De Filippis, e il Direttore di Peter Pan onlus Gian Paolo Montini. Non essendo di competenza dell’ente IRAI e né del Dipartimento ospitante, le parti hanno convenuto che, per intraprendere la strada del comodato d’uso gratuito dello stabile di Via Francesco Sales, è necessario appellarsi alla Legge regionale n. 27 del 28.12.2006 art. 23 , che riconosce ufficialmente le strutture che favoriscono la deospedalizzazione dei bambini oncologici.

 <<Nel frattempo Peter Pan onlus continuerà a fare il massimo sforzo per sostenere con le proprie forze l’onere dell’ indennità di occupazione versata regolarmente finora, per non essere in mora, come d’altronde l’associazione non è stata mai>> ha dichiarato il Direttore Gian Paolo Montini.

La comunicazione dello sfratto della Casa di Peter Pan dallo stabile di Via Francesco Sales, abbandonato per dieci anni e ristrutturato dalla onlus senza finanziamenti pubblici, aveva attivato le famiglie dei piccoli ospiti della struttura, i volontari, le associazioni. <<Io sto con Peter Pan>>, la campagna nata nei social network e lanciata anche dal nostro giornale (http://www.mediapolitika.com/?p=7496), riassume la mobilitazione che tale notizia ha generato. Inconcepibile è che un’organizzazione, che dal 1997 offre gratuitamente alloggio e assistenza ai bambini malati di cancro sottoposti a lunghe cure nel vicino ospedale Bambin Gesù, possa rispondere a quelle regole di mercato che comportano l’adeguamento dei canoni di locazione. La conferenza stampa di venerdì 8 febbraio, aveva raccolto pubblicamente la solidarietà dei cittadini e l’impegno di tutte le parti politiche e ci si preparava all’incontro ufficiale con la controparte del contratto d’affitto, l’Irai.

Sfortunatamente l’appuntamento non è stato decisivo poiché, di fatto, sarà la futura Giunta regionale a doversi occupare di questa amara vicenda, l’ennesimo schiaffo all’assistenza e alla sanità pubblica del Lazio, già in una situazione critica. Ad essere privati di un diritto essenziale, come quello alla salute, sono bambini che in quanto tali dovrebbero essere tutelati con un’attenzione maggiore. Peter Pan onlus risponde a questa esigenza dà accoglienza, sostegno, amore. È una mamma di un ospite della casa a scriverlo sul sito dell’associazione:

 <<La notizia è già una di quelle che ti lascia senza fiato, che ti fa crollare il mondo addosso. Non immagini cosa ti attende, che percorso ti si prospetta. Inizialmente pensi possa trattarsi di pochi giorni, ma i giorni diventano mesi, i mesi a volte anni. Corriamo a casa dall’ospedale: facciamo le valigie e andiamo a Roma per iniziare le terapie. Dopo pochi giorni si inizia a parlare di dimissioni ma non c’è la forza per affrontare un lungo viaggio per tornare a casa, scopriamo così che qualcuno ci sta aspettando. Qualcuno ha preparato una stanza per noi in una casa, grande, accogliente, piena di bimbi e mamme che condividono la stessa lotta. C’è una macchina davanti all’ospedale con su scritto Peter Pan, un signore gentile ci accompagna in quella che diventerà la nostra seconda casa per oltre un anno. Basta poco per entrare a far parte del clima intimo e solidale che caratterizza la casa, non ci sono grandi pretese, lussi o sprechi: c’è efficienza, solidarietà, dignità e calore umano. In quella casa abbiamo trascorso un Natale, il più vero Natale della nostra vita: in un mix di culture e tradizioni abbiamo sperato e pregato per un anno migliore>>.

 

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