Euro 2012: l’Ucraina rischia la fine della Grecia?

di Cristiano Checchi

Lo ha confermato anche Michel Platini qualche giorno fa: è tutto pronto e tutto ok in Ucraina e Polonia per l’inizio di questo pomeriggio dei campionati europei. Ma le situazioni che si vivono nei due paesi ospitanti sono ben diverse, poiché essi affrontano momenti e situazioni socio-politiche ed economiche differenti.

Ucraina – L’Ucraina è senz’altro l’anello debole del duo ospitante di questi giochi. A Kiev c’è sta la mattanza dei cani, c’è il caso Tymoschenko che non smette di far parlare (con il rischio di boicottaggio di alcuni leader politici, come la Merkel) e una grave crisi economica. Insomma in Ucraina non c’è da stare allegri per l’inizio dell’evento. Per arrivare a concludere i lavori intrapresi in questi anni sono stati necessari investimenti da parte degli oligarchi Rihat Akhmetov e Olexandrov Yaroslavskiy. Il problema adesso si pone per il post evento. Gli ucraini rischiano di pagare il costo degli europei per molti anni. Lo ha spiegato Erik Nayman della società di investimenti Capital Times, dichiarando che «il contributo statale agli Europei andrà a incidere sul debito e si trasformerà in un costo che i contribuenti ucraini dovranno pagare per molti anni». Per mettere in piedi la competizione in Ucraina ci sono voluti 13,4 miliardi di dollari, compresi i contributi di aziende di Stato e investitori privati; 6,6 miliardi solo dal Governo. La Banca Nazionale di Ucraina valuta però il ritorno di capitali esteri tra gli 800 milioni di dollari e il miliardo. Senza contare il fatto che l’Ucraina quest’anno va incontro a scadenze obbligazionarie per 11,9 miliardi di dollari, 5,3 dei quali denominati in valute estere. Il timore quindi è uno: che gli Europei siano per l’Ucraina quello che le Olimpiadi del 2004 sono stati per la Grecia, ovvero l’inizio del disastro.

Polonia – Situazione ben diversa vive invece la Polonia. Euro2012 è stata la possibilità per completare l’ammodernamento del Paese. L’obiettivo polacco è stato fin dagli inizi quello di trasformare il Paese in una grande meta turistica per i prossimi cinque anni. Le autorità prevedono l’arrivo di un milione di turisti, i quali rimarranno almeno un giorno nelle città in cui è programmato un incontro ufficiale. In sostanza Euro2012 per la Polonia porterà un miglioramento delle infrastrutture stradali e ricettive. È previsto un aumento del Pil del 2,1 %.

L’Europeo più ricco – Come riporta finanzaonline.com questo sarà comunque l’Europeo più ricco di sempre. La presenza di 1,4 milioni di spettatori garantirà 125 milioni di euro, il 24% in più dell’ultima edizione. Gli incassi da attività commerciali, incluse le sponsorizzazioni, saranno pari a circa 290 milioni, in calo dell’1,4% rispetto a quattro anni fa. Ad aumentare, sempre secondo il portale di finanza, è stata la vendita dei diritti televisivi che hanno fruttato 840 milioni di euro, il 4,8% in più agli Europei del 2008.

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