Alonso e il ritorno in McLaren. Questa volta sarà successo?

Alonso di nuovo in McLaren
Alonso di nuovo in McLaren

Ormai è ufficiale: Fernando Alonso non correrà più con la scuderia del cavallino, malgrado la travagliata stagione del 2007 già trascorsa con la scuderia McLaren tra scandali e spy story, Fernando ha deciso di tornare a guidare la monoposto di Woking, anche se stavolta il partner non sarà più Mercedes bensì Honda. Alonso guiderà al fianco dell’ottimo Jenson Button e di Kevin Magnussen con Gary Paffett nel ruolo di tester ufficiale della monoposto, Paffett il quale con un tweet ha anticipato di poco la comunicazione ufficiale della conferma di Alonso rispetto al tweet fatto dalla scuderia McLaren-Honda

La decisione di Alonso è maturata nel tempo, cinque anni di Ferrari non hanno soddisfatto il pilota asturiano, alcuni – fatali – errori del muretto hanno portato alla perdita di un mondiale e il gap, anche a causa dei cambiamenti di regolamento, non hanno permesso a Fernando di gareggiare su una monoposto davvero competitiva, schiacciata prima dallo strapotere della Red Bull e successivamente da quello delle Mercedes, colpa prima dell’aerodinamica e poi del mancato veto sulla tecnologia ibrida, che forse avrebbe permesso alla scuderia del cavallino di perdere meno strada rispetto ai diretti concorrenti. Anche Briatore è intervenuto sul tema, principalmente in virtù del fatto che anche se oramai fuori dal circus, sembra abbia avuto un ruolo di grande importanza nella trattativa tra Montezemolo e Alonso sul finire della stagione 2013 e secondo la quale, in caso di una vettura non competitiva anche nel 2014, avrebbe permesso al pilota di cercare un’altra scuderia.

E così Alonso ha deciso di accettare l’offerta della McLaren ora tornata in partnership con la Honda, gloriosa memoria di quel quadriennio 1988-1991 in cui furono vinti 4 mondiali piloti e costruttori con Ayrton Senna al volante della freccia d’argento. Questa infine la dichiarazione di Alonso al momento della presentazione: “Entro in questo progetto con enorme entusiasmo e determinazione, sapendo che potrà essere necessario un po’ di tempo per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti, ma questo non sarà un problema per me. Lo scorso anno ho ricevuto diverse offerte, alcune molto interessanti, date le performance delle squadre che mi hanno cercato. Ma più di un anno fa la McLaren-Honda mi aveva già contattato chiedendomi di far parte del grande ritorno di una partnership che ha dominato la scena della F1 per molto tempo. Condividiamo gli stessi obiettivi e aspettative, e vedo un futuro molto solido e pieno di soddisfazioni. Ho parlato a lungo con i responsabili di McLaren e Honda, ho potuto apprezzare impianti fantastici nel Regno Unito e in Giappone e ho l’impressione che la partnership tra queste due grandi realtà possa essere lunga e ricca di successi. Darò il 100% per aiutare McLaren e Honda a raggiungere questo obiettivo”. Avremo certamente modo di vedere se il cambio di scuderia permetterà ad Alonso di riuscire a ritrovare dei buoni risultati, perché la determinazione all’asturiano, non è mai venuta meno.

di Francesco Galati

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *