Serie B, 12°giornata: il Palermo batte il Pescara e lo scavalca al comando della classifica. Crisi a Verona, Grosso a rischio

33 reti, 2 vittorie esterne ed un solo pareggio nella 12.ma giornata del campionato di serie B che registra un cambio al vertice della classifica: il Palermo travolge il Pescara nello scontro diretto e supera in testa proprio gli abruzzesi, approfittando anche dello stop del Verona a Brescia, a certificazione che le cose in casa scaligera non vanno per il verso giusto.

Era prevedibile, anche se forse non con questa pesantezza, ma che Palermo-Pescara potesse essere la sfida che lanciasse i siciliani verso la vetta della classifica a danno proprio degli abruzzesi che erano la capolista, si era capito sin dalla scorsa settimana dando un’occhiata al calendario; certo che il 3-0 inflitto dagli uomini di Stellone a quelli di Pillon ha certificato la differenza di valori in campo dimostrando che i rosanero ad oggi sono la squadra più equilibrata e registrata del torneo. Balbettano, viceversa, le retrocesse dalla scorsa serie A: il Verona cade fragorosamente a Brescia (4-2), viene raggiunto in classifica proprio dalla compagine di Corini, prosegue il suo cammino a corrente alternata e vede la posizione del tecnico Fabio Grosso a forte rischio, coi nomi di Baroni e Prandelli che aleggiano sulla testa dell’ex terzino della Nazionale. Male anche il Crotone, battuto 2-1 a Perugia, mentre il Benevento a Carpi si porta sul 2-0 e viene rimontato nel finale sul pareggio dalla coriacea squadra di Castori; terzo posto in solitaria per la Salernitana che vince 1-0 contro lo Spezia e si mantiene davanti al Cittadella, vittorioso 3-2 in rimonta nel derby col Venezia grazie alla tripletta di Finotto. Esordio vincente per Massimo Rastelli sulla panchina della Cremonese che supera di misura il fanalino di coda Livorno, guidato per la prima volta dal nuovo allenatore Breda. Vince al debutto anche Foscarini col suo Padova che espugna 3-2 Ascoli rovinando la festa dei 120 anni dalla fondazione del club marchigiano e permettendo ai veneti di uscire dai bassifondi della classifica dove restano invece il Foggia che ha riposato ed il Cosenza, battuto rocambolescamente in casa dal Lecce quarto in classifica: salentini avanti 2-0, rimonta dei calabresi e definitivo 3-2 dei giallorossi nel finale. Anche la posizione di Piero Braglia, allenatore cosentino, non appare più solidissima, con le idee Calabro e Cosmi già nei pensieri della società silana.

Con la doppietta rifilata al Verona, Donnarumma (Brescia) consolida il suo primato nella classifica dei marcatori con 9 reti e tiene a distanza Mancuso (Pescara) fermo a 7. Sul podio anche Coda (Benevento) con 6 reti, quindi a quota 5 un folto gruppo formato da Bocalon (Salernitana), Palombi e Mancosu (Lecce), Finotto (Cittadella), Tutino (Cosenza), Nestorovski (Palermo) e Vido (Perugia).

CLASSIFICA: Palermo 24; Pescara 22; Salernitana 20; Lecce e Cittadella 19; Verona e Brescia 18; Perugia e Benevento* 17; Cremonese ed Ascoli 15; Spezia* 13; Venezia e Crotone 12; Padova 11; Cosenza 8; Foggia (-8) e Carpi 7; Livorno 5. *una partita in meno.

di Marco Milan

 

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