Formula 1, Belgio: primo acuto di Leclerc, la Ferrari torna a vincere dopo un anno

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Arriva in Belgio sul mitico circuito di Spa la prima vittoria della carriera per Charles Leclerc, autore di un fine settimana perfetto con la pole position al sabato ed una gara straordinaria alla domenica che lo consacra come vincitore più giovane del gran premio del Belgio e primo monegasco a conquistare un successo in Formula 1.

PREDESTINATO – Ha vinto e meritato Leclerc a Spa dopo la pole position ed una corsa comandata dall’inizio alla fine, eccezion fatta per il sorpasso di Vettel dopo la sosta che ha costretto il giovane monegasco a rincorrere il compagno di squadra per poi tenere a bada la furiosa rimonta di Lewis Hamilton che, approfittando del crollo delle gomme della Ferrari, ha provato sino all’ultimo il colpaccio, ma dovendosi arrendere all’arrembante Leclerc che vince dopo 34 gare disputate in Formula 1 e riporta la scuderia italiana sul gradino più alto del podio dopo un anno esatto e il gran premio del Belgio del 2018.

SCUDIERO – L’anno scorso a Spa aveva vinto Sebastian Vettel che stavolta si è dovuto accontentare di fare da protettore di Leclerc, sacrificando la sua gara e terminando anche fuori dal podio col quarto posto e la magra consolazione del giro più veloce. Una corsa che non solo consolida la forza e le ambizioni future del ventunenne monegasco, ma ridimensiona leggermente il tedesco, ormai fuori dalla lotta mondiale ed ancora all’asciutto in questa stagione, costretto a vedere il compagno di scuderia vincere e con 3 pole position ad una nel carniere di un 2019 mesto per un Vettel sempre più deluso.

DIFFICOLTA’ – Nonostante il doppio podio, in Belgio mastica amaro la Mercedes che resta dominatrice del mondiale ma stavolta si deve accodare ad una Ferrari velocissima. Hamilton le ha tentate tutte per acchiappare Leclerc, del resto aveva poco da perdere in classifica col vantaggio sui rivali più che rassicurante, mentre Bottas si è assicurato il podio nella settimana che gli è valsa un altro anno di contratto con la Mercedes ma è apparso spento ed ormai lontanissimo da Hamilton nella lotta al titolo. Delusissimo, ovviamente, Max Verstappen, finito contro le barriere al primo giro dopo una pessima partenza, un contatto con Raikkonen ed una foratura che ne ha poi causato l’impatto contro le protezioni.

APPLAUSI – Buona la prima per Alexander Albon dopo la promozione in Red Bull al posto di Gasly. Il pilota thailandese ha acciuffato un quinto posto di forza e bravura dopo la partenza dalle retrovie, così come da ricordare è la gara di Perez (sesto), di Kvyat (settimo) e di Stroll, decimo e in grado di guadagnare un punto a discapito della Haas e di Ricciardo. Da dimenticare, viceversa, per l’ennesima volta è la prestazione di Antonio Giovinazzi che proprio nel finale quando era in zona punti ha vanificato tutto con un incidente che lo ha estromesso dalla gara.

RESOCONTO: 1. Leclerc (Ferrari); 2. Hamilton (Mercedes); 3. Bottas (Mercedes); 4. Vettel (Ferrari); 5. Albon (Red Bull); 6. Perez (Racing Point); 7. Kvyat (Toro Rosso); 8. Hulkenberg (Renault); 9. Gasly (Toro Rosso); 10. Stroll (Racing Point).

CLASSIFICA: 1. Hamilton 268; 2. Bottas 203; 3. Verstappen 181.

di Marco Milan

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