Serie B, 38°giornata: Empoli promosso, cadute a raffica nella lotta per il secondo posto col Palermo che cambia allenatore

Mancava solo la matematica ed è arrivata anche quella: l’Empoli torna ufficialmente in serie A un anno dopo la retrocessione ed al termine di un campionato dominato in cui ha inanellato record su record diventando la squadra migliore della storia della serie cadetta.

All’Empoli bastava un punto per centrare il ritorno in serie A ed un punto è arrivato, frutto dell’1-1 casalingo contro il Novara che permette alla squadra di Andreazzoli di staccare il biglietto promozione con 4 turni di anticipo sulla fine del torneo. Cavalcata eccellente quella degli azzurri, protagonisti di un’annata forse irripetibile, un gioco spumeggiante ed un attacco devastante con Caputo capocannoniere ed autore di 25 reti ed il suo collega Donnarumma a 20. Alle spalle dell’imprendibile capolista, però, c’è una lotta apertissima che nella 38.ma giornata fa registrare tre tonfi clamorosi che lasciano tutto inalterato: Parma e Palermo rimangono seconde a 63 punti nonostante le sconfitte di Vercelli e di Venezia, un 3-0 che l’allenatore siciliano Tedino paga con l’esonero, sostituito da Zamparini con Roberto Stellone. A 62 c’è il Frosinone, battuto a sua volta a Cesena per una zona promozione avvicinata pure da chi è a quota 60, ovvero il Bari (1-0 all’Entella) ed il Venezia, prepotentemente in corsa anche per la A diretta. Delineata e definita, invece, la zona playoff, chiusa da Perugia (2-2 ad Ascoli) e Cittadella, vittorioso 3-1 contro il Foggia in uno scontro diretto che chiude i giochi per gli spareggi con una distanza ormai incolmabile di 7 punti fra ottava e nona. E’ la bassa classifica, allora, a concentrare le attenzioni con i successi importantissimi di Cesena, Pro Vercelli e del Pescara che travolge a domicilio la Ternana; buoni pareggi esterni per il Novara ad Empoli e per l’Avellino a Carpi, mentre per la Cremonese (alla prima con Mandorlini in panchina) arriva a La Spezia la 16.ma gara consecutiva senza vittorie, un record negativo che ha risucchiato ormai definitivamente i grigiorossi in zona retrocessione, oggi chiusa da Ternana e Pro Vercelli ultime ma non ancora spacciate. Gara di centroclassifica, infine, quella fra Salernitana e Brescia, vinta dai campani per 4-2 e che costa la panchina al tecnico dei lombardi Boscaglia, esonerato a fine gara e al posto del quale arriva Ivo Pulga, ex allenatore del Cagliari. Dopo il Padova, intanto, il campionato cadetto celebra il ritorno del Livorno, vincitore del girone A della serie C, e del Lecce che ha ottenuto lo stesso risultato nel girone C.

Caputo (Empoli) va ancora in gol e si conferma capocannoniere con 25 reti, rafforzando il vantaggio sugli inseguitori, ovvero sul compagno di squadra Donnarumma, su Di Carmine (Perugia) e su Montalto (Ternana), tutti fermi a quota 20. Terzo gradino del podio per Mazzeo (Foggia) a 16, seguito da Cerri (Perugia) che con la doppietta di Ascoli sale a 15.

CLASSIFICA: Empoli 77; Parma e Palermo 63; Frosinone 62; Venezia e Bari 60; Perugia e Cittadella 58; Foggia 51; Spezia e Carpi 50; Salernitana 47; Brescia 46; Pescara 45; Cremonese 43; Cesena 42; Avellino e Novara 41; Ascoli ed Entella 40; Ternana e Pro Vercelli 37.

di Marco Milan

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