Serie B, 18°giornata: il Palermo vince a Bari e torna in vetta, caos a Salerno

27 reti, nessuno 0-0 ed una sola vittoria esterna nella 18.ma giornata del campionato di serie B che issa il Palermo da solo al comando della classifica dopo il successo in casa del Bari nella sfida più attesa del giorno, unica affermazione corsara nel fine settimana appena andato in scena.

Palermo che pur con tante assenze si impone 3-0 al San Nicola infliggendo ai pugliesi di Fabio Grosso la seconda sconfitta consecutiva e dando una bella scossa al torneo intero che vede ora i rosanero davanti a tutti con 2 punti di vantaggio sulla coppia Parma-Frosinone che occupa il secondo posto; gli emiliani si fanno rimontare sul pareggio a Terni, mentre i ciociari regolano abbastanza facilmente in casa il Brescia per 2-0. In scia restano comunque il già citato Bari e l’Empoli che raggiunge i pugliesi a quota 29 punti dopo l’1-0 sul Carpi; un gradino più in basso c’è il Cittadella, autore del suicidio di giornata: al Tombolato contro l’Avellino, infatti, i veneti sono in vantaggio 2-1 in pieno recupero quando beneficiano di un calcio di rigore che Litteri si guadagna, tira e sbaglia; sul capovolgimento di fronte l’Avellino, peraltro ridotto in dieci uomini, trova l’insperato e beffardo pareggio che allontana il Cittadella dalla vetta del campionato. Un’altra veneta delusa è il Venezia, bloccato sull’1-1 da una coriacea Pro Vercelli, mentre a Salerno regna sovrana la confusione: la Salernitana pareggia 1-1 all’Arechi con il Perugia che trova il pareggio in zona Cesarini e determina indirettamente l’esonero del tecnico Bollini, sollevato dall’incarico nonostante l’ottimo andamento di campionato; Colantuono, Di Carlo e Tramezzani i candidati alla panchina campana. Beffata nel finale pure la Cremonese, raggiunta a 30 secondi dalla fine dal Novara con un clamoroso autogol di Claiton, ma pur sempre in piena zona playoff. Nei bassifondi, invece, il colpo è del Cesena che batte 4-2 il Pescara e lo aggancia in classifica, acuendo la crisi degli abruzzesi, mentre resta inchiodato al fondo il Foggia, ko anche a La Spezia; l’1-1 tra Ascoli ed Entella, infine, lascia i marchigiani fanalino di coda del torneo, nonostante la scossa data dall’arrivo in panchina di Serse Cosmi al posto di Fiorin.

Non segna ma resta capocannoniere Caputo (Empli) con 14 reti, avvicinato ora da Pettinari (Pescara), salito a quota 12. Sul podio anche Galano (Bari) a 11, seguito da Nestorovski (Palermo) a 10 e dalla coppia Caracciolo (Brescia)-Di Carmine (Perugia) a 9.

CLASSIFICA: Palermo 32; Parma e Frosinone 30; Empoli e Bari 29; Cittadella 28; Cremonese e Venezia 27; Carpi 24; Perugia, Salernitana, Novara e Spezia 23; Cesena, Avellino, Pescara, Brescia ed Entella 21; Foggia, Ternana e Pro Vercelli 18; Ascoli 15.

di Marco Milan

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