Formula 1, Italia: doppietta della Mercedes a Monza, Hamilton torna in testa al campionato

Print Friendly, PDF & Email
Read Time2 Minutes, 53 Seconds

Nel tempio della velocità trionfa il pilota più veloce del mondo: Lewis Hamilton domina a Monza, conquista il successo numero 59 della sua carriera e soprattutto ritorna al comando del mondiale di Formula 1 con 3 punti di vantaggio su Sebastian Vettel, terzo nel gran premio italiano e alle prese con un fine settimana complicato per lui e per la Ferrari.

FRECCE D’ARGENTO – La Mercedes a Monza è stata imprendibile con la doppietta Hamilton-Bottas in gara e la splendida pole position dell’inglese al sabato, una qualifica che gli ha permesso di scavalcare Michael Schumacher in vetta all’albo d’oro delle pole position portandosi a quota 69, una in più rispetto all’ex pilota tedesco. Il trionfo delle Mercedes in Italia è stato impressionante, netto e mai in discussione, tutto il contrario di una Ferrari in difficoltà nelle prove bagnate del sabato con quinto e sesto posto sulla griglia di partenza per Raikkonen e Vettel. Ora Hamilton è nuovamente in testa al campionato e l’impressione è che il britannico sia tornato il vero favorito per la vittoria finale, nonostante una lotta ancora apertissima con Vettel e nonostante i soliti patetici fischi sotto il podio di Monza da parte degli italiani, un popolo tristemente troppo tifoso e mai veramente sportivo fino in fondo.

DIFFICOLTA’ – Ferrari arrancanti, dunque, molto al sabato, meno alla domenica ma in ogni caso in difficoltà. Vettel ha limitato i danni in gara agguantando un podio importante soprattutto per la classifica e che lo lascia aggrappato ad Hamilton e a soli 3 punti dalla vetta del mondiale, mentre Raikkonen ha lasciato passare come al solito il compagno di squadra e poi si è accontentato di un inutile quinto posto, superato pure da Ricciardo, autore del vero capolavoro di giornata.

RIMONTA SUPER – Splendido l’australiano della Red Bull, partito dal 16.mo posto ed autore di un assalto che lo ha portato ai piedi del podio, ad un passo dall’attaccare pure Sebastian Vettel e capace di rimontare ben 12 posizioni dalla griglia di partenza. E’ lui, assieme ad Hamilton, il grande protagonista del fine settimana italiano, così come lo sarebbe potuto essere il suo compagno di squadra Verstappen, anch’egli in rimonta dalle retrovie (entrambi penalizzati al sabato per la sostituzione di varie componenti del motore), ma incappato in un contatto con Massa che lo ha costretto alla sosta per cambiare l’ala anteriore ed un pneumatico scoppiato; il decimo posto finale non entusiasma l’olandese ma ne conferma talento e personalità in un’annata decisamente sfortunata per lui.

GIOVANI RAMPANTI – Ma a Monza sono stati grandi protagonisti anche due piccoli fenomeni del futuro: Lance Stroll che è clamorosamente partito dalla prima fila accanto ad Hamilton e che alla fine ha portato la sua Williams al settimo posto dopo una gara un po’ timida ma ordinata, ed Esteban Ocon che con la Force India partiva dal terzo posto ed ha chiuso sesto confermandosi talento assoluto e prossimo a sedere su una grande macchina di Formula 1. Di contro c’è un vecchietto come Fernando Alonso, 36 anni, ancora alle prese con un ritiro e con una McLaren che se non cambierà fornitore di motore il prossimo anno perderà certamente lo spagnolo, ormai stufo di vivere giornate di frustrazione, penalizzazioni e ritiri, ultimo dei quali proprio a Monza dove trionfò nell’ormai lontano 2010 quando guidava la Ferrari per quella che ad oggi è l’ultima vittoria rossa in Italia.

RESOCONTO: 1. Hamilton (Mercedes); 2. Bottas (Mercedes); 3. Vettel (Ferrari); 4. Ricciardo (Red Bull); 5. Raikkonen (Ferrari); 6. Ocon (Force India); 7. Stroll (Williams); 8. Massa (Williams); 9. Perez (Force India); 10. Verstappen (Red Bull).

CLASSIFICA: 1. Hamilton 238; 2. Vettel 235; 3. Bottas 197.

di Marco Milan

0 0

About Post Author

0 %
Happy
0 %
Sad
0 %
Excited
0 %
Angry
0 %
Surprise

One thought on “Formula 1, Italia: doppietta della Mercedes a Monza, Hamilton torna in testa al campionato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Social profiles